Posts tagged ‘Rifiuti’

giugno 17, 2012

Carini: tra immondizia, scale mobili e Sindaci che accusano…


Sono stato recentemente in Sicilia per una decina di giorni. Sono arrivato un Martedi, di sera.

Al solito, il benvenuto e’ stato condito con una buona seppur non ancora maleodorante dose di immondizia. Tutto come sempre mi sono detto, ma vabbe’. Con il passare dei giorni, ho notato come la stessa immondizia non fosse stata puntualmente disposta. Passavano i giorni, e le pile diventavano colline, montagne e infine distese infinite e puzzolenti di immondizia. Per tutto il paese e la periferia.

Ne ho parlato con degli amici miei del luogo: la rassegnazione ormai e’ la regola. Nessuno crede piu’ in un futuro per questi territori. Si alternano una giunta dopo l’altra, quasi sempre composte da gente che cura solo gli interessi dei mafiosi della zona. L’immondizia sommerge i cittadini, e i giovani sono ormai rassegnati: osservano e si turano il naso, guardando altrove. Gli chiedi perche’ mai non si interessino attivamente alla vita politica/amministrativa della citta’, ma ci pensi e dici: ma chi te lo fa fare interloquire con consiglieri comunali con la 3a elementare o 3a media, che non sono capaci di esprimersi in Italiano, che offrono spettacoli indecorosi e infami alle scolaresche che assistono alle sedute del consiglio (sempre che queste avvengano, visto che spesso gli studenti sono costretti a tornare a scuola causa mancato raggiungimento del numero legale). Addirittura uno di loro si e’ complimentato con i bambini per avere parlato in Italiano. E quando le sedute avvengono, si parla solo di SOLDI, SOLDI, SOLDI. Nessuna iniziativa per la gente, nessuna delibera per migliorare la vita dei cittadini. L’unica piazza del paese, che sarebbe bellissima, e’ invasa da auto, smog e sporcizia. I vigili fingono di non vedere, non disturbano i veri padroni…

Oddio che si emetta un’ordinanza atta a regolamentare la circolazione o il parcheggio delle auto in piazza…No, il topic principale sono i soldi. I soldi per l’immondizia non ci sono ovviamente. Chissa’ dove sono finiti. Ma l’argomento non si tocca, non si sfiora. Li’ ci sono interessi troppo grossi, troppo alti, e la torta e’ veramente ghiotta.

Emergenza = soldoni in Italia, in Sicilia. Quindi, e’ giusto arrivare all’emergenza. E’ giusto perche’ cosi’ i soldi arrivano, in quantita’, e si mangia tutti, senza far nulla ovviamente. E se i rifiuti ad un certo punto bruciano, nella notte, a chi importa che l’aria che si respira, che i bambini del luogo respirano, e’ piena di diossina? Ovviamente i tumori non arrivano subito, ma arrivano prima o poi se respiri sempre veleno. Ma a chi frega sapere che nelle classifiche nazionali ci sono aree della Sicilia con tassi di incidenza dei tumori elevatissimi? Meglio non divulgare certe informazioni.

Io so solo che al 7mo giorno i miei occhi bruciavano, e non vedevo l’ora di scappare da quei posti meravigliosi e maledetti, abusati in ogni senso: discariche abusive, rifiuti tossici, case abusive. A Carini non c’e’ piu’ il mare, solo divieti di balneazione e orrende catapecchie che si affacciano a un metro dal mare. Un tempo, dove oggi ci sono centri commerciali, autostrada e case schifose prima c’erano dune di sabbia e acque trasparenti.

La mia rabbia e’ scoppiata sentendo questa intervista al Sindaco di Carini, sull’emergenza rifiuti. Ricordo che quest’uomo, in campagna elettorale proponeva la costruzione di scale mobili nel paese, stile Cetto la Qualunque. A Carini ci sono scale medievali bellissime per andare su e giu’ per il piccolo borgo medievale. Ma questa persona, con questa proposta, ha vinto. Cetto la Qualunque, appunto, e’ stato votato, e ha vinto. E’ reale. E allora capisci perche’ i giovani perdono le speranze! E capisci che non c’e’ speranza in quelle terre. Guardate come questa persona, tale Pino Agrusa, PDL, accusa la gente di incivilta’ per la questione dei rifiuti. Per decine di giorni questi non vengono raccolti, ma la colpa e’ della gente che li butta.

Concludo con una proposta agli amici carinesi. Ci si dia un appuntamento, un giorno X. Vediamo se l’ immondizia viene raccolta, e se dopo due giorni i sacchetti sono ancora li’ dove si trovano, si portino, tutti insieme davanti l’ingresso del comune. Vediamo se resteranno li, o li rimuoveranno….

Basta formare un gruppo su FB, selezionare un Immondizia-DAY. E’ facile, funzionera’. Tanto, l’alternativa e’ morire avvelenati dalla Diossina che ogni giorno ormai si sprigiona nell’aria.

maggio 12, 2012

Quotidianita’ a Palermo


“Per lungo tempo si sono confuse la mafia e la mentalita’ mafiosa, la mafia come organizzazione illegale e la mafia come semplice modo di essere. Quale errore! Si puo’ benissimo avere una mentalita’ mafiosa senza essere un criminale”. Giovanni Falcone

Ecco perche’ non cambiera’ mai nulla…Manca il rispetto per le regole. Vi pregherei di leggere questo ottimo pezzo di Andrea Baio, uno dei fondatori di un blog stupendo sulla citta’ di Palermo, che vi raccomando sempre di seguire su facebook e direttamente su www.mobilitapalermo.org

Da mobpa ->

Quanto sei brutta Palermo, come ti hanno ridotta? Il tuo meraviglioso centro storico sepolto dai rifiuti e da “santini” elettorali, le periferie invece…pure. I turisti sbigottiti che fotografano solo immondizia, e quando inquadrano i monumenti prendono solo particolari perché allargare il campo significa inevitabilmente sporcare l’immagine con qualche sacco di rifiuti, scritta di bomboletta o abusivo di turno con appresso il suo carretto. Abbiamo inventato l’inquinamento visivo, come se quello atmosferico e acustico non fossero già abbastanza. Palermo sei brutta, anzi fai schifo. Qualcuno doveva pur trovare il coraggio di dirtelo no? Odio dover camminare per via Maqueda senza avere qualche reazione allergica o bruciore di gola quando torno a casa, a forza di respirare quella merda che c’hai nell’aria: chissà quante schifo di malattie mi sto prendendo. E quelle rare volte che prendo la macchina odio dover restare impilato in mezzo al traffico per ore (a volte mi chiedo quanto tempo prezioso della mia vita ho sprecato ad aspettare un semaforo o una fila che si sbloccasse), tra clacson, aria irrespirabile, automobilisti e motociclisti che ti passano accanto da tutte le parti, invadendo corsie riservate o marciapiedi. A proposito di marciapiedi…odio quei tuoi schifosi marciapiedi striminziti, dove i pedoni vengono compressi come sardine per lasciare spazio alle auto, e sono poi inevitabilmente costretti a invadere la carreggiata creando un casino ancora più grande. Odioquelle tue baraccopoli spacciate per negozi in via Lincoln, con quelle merci esposte in scatoloni schifosi che poi vengono puntualmente gettati di fronte bloccando le piste ciclabili; per non parlare delle baraccopoli abusive di via Cavour, che tolgono pure spazio ai pedoni che devono passare. Odio quelli che anziché aspettare il turno cercano di sorpassare gli altri, come se le loro urgenze avessero la precedenza. Odio quelli che guidano come folli e ti insultano pure appena rischiano l’incidente. Odioquegli animali che scaricano i frigoriferi e le lavatrici in mezzo alla strada. Per non parlare di certi subumani che si appropriano delle case altrui approfittando dell’assenza dei padroni, cose che nemmeno in Africa forse. Odio dover invidiare i bei parchi delle città civili, e qui dovermi accontentare di pezzi di terra e fango con erbacce incolte e immondizia.Odio i tuoi parcheggiatori abusivi, soprattutto i locali, con quel loro fare spocchioso e mafioso, i loro marsupi e quei panzoni sintomo di una vita passata a non fare niente (se non a mangiare), “posteggiati” come le auto che sono pure incapaci di posteggiare, come se tutto fosse loro dovuto, o con la loro finta gentilezza che cela sotto quel sorriso beffardo una minaccia sottintesa; ma che cazzo, adesso trovi pure le famigliole appostate nelle piazze. Si allevano nuove generazioni di parassiti, anziché mandare i bambini a scuola e far capire loro il valore di un vero lavoro onesto. Odio il finto orgoglio di certi tuoi abitanti, che si tramandano da generazioni anziché conquistarselo coi fatti: come se l’orgoglio di essere palermitano fosse racchiuso nella bontà di un panino con le panelle o nel tifare Palermo da TIFOSO VERO, quasi fosse un’etichetta di garanzia di qualità (palermitano D.O.C.) o una patente di merito andare allo stadio e sbraitare, salvo poi uscire e trattare la propria città come se fosse una prostituta di basso borgo. Odio i tuoi palazzoni orrendi, costruiti senza criterio, che hanno preso il posto di meravigliose palazzine liberty e ti hanno fatto assumere l’aspetto di un gigantesco complesso penitenziario. Odio chi rivendica senso d’appartenenza spacciando l’inciviltà dei palermitani per folklore locale.Odio l’accondiscendenza di molti, che fanno finta di non vedere niente o negano pure a se stessi per evitare di affrontare la realtà che li circonda.Odio tanti tuoi politici politicanti: molti mi ricordano i porci su due zampe della “Fattoria degli animali” di Orwell, con quel loro fare arrogante, quella falsa importanza e quell’atteggiarsi a signori, salvo poi non esser neanche capaci di esprimere due parole in italiano o partorire un concetto politico che non vada oltre il cementificare qualcosa o il “sistemare” qualcuno; anche loro parassiti del sistema che vivono nella menzogna e nella corruzione, mettendo radici nella poltrona così da non essere costretti a saper fare qualcosa e cercarsi un lavoro vero; odio vederli alle inaugurazioni a prendersi meriti di qualcun altro senza aver lavorato neanche un giorno, e anzi magari avendone pure ostacolato la realizzazione, per poi infilarsi i panini in tasca ai buffet. Prima ti affamano, e poi ti tirano un tozzo di pane in campagna elettorale, spacciandoti per favori quelli che dovrebbero essere i tuoi diritti. Odiol’ignoranza di molti, sempre pronti a calarsi le braghe e pendere dalle labbra per ricevere favori da qualche politico o mafioso, salvo poi lamentarsi che tutto a Palermo fa schifo: non li sfiora neanche minimamente l’idea di provare a costruirsi qualcosa da soli senza dover aspettare di essere sistemati da qualcuno?! Vi rendete conto di quanto questa città campi di chiacchiere, demagogia e retorica inutile? La retorica ai palermitani piace tanto, perché dà la sensazione di fare qualcosa e far parte di qualcosa anche se in realtà se ne stanno poi tutto il giorno a grattarsi mentre la nave affonda. La retorica è bella, ti fa sentire importante senza fare un cazzo. L’importante è continuare a emozionarsi per una palla, poi se i nostri figli mangeranno polvere non importa…chi se ne frega del futuro, ci sarà sempre un pallone che gira a farci stare meglio. Odio gli inetti negli uffici pubblici, altri “posteggiati” che neanche si pongono il problema di mantenere una dignità e rendersi utili: sempre a girarsi i pollici, affidati a mansioni ridicole e bravi solo a riscuotere lo stipendio rubando dalle tasche di tanti lavoratori onesti che fanno sacrifici enormi per campare gente come loro. Odio dover assistere a puntuali indecenze durante ogni spoglio elettorale. Odio le tue opere incompiute, lo sperpero enorme di denaro pubblico, i tempi biblici per sostituire una lampada in un lampione, le tue strade schifose piene di buche che poi vengono magari rattoppate alla meno-peggio e asfaltate da schifo così che poi dopo due mesi sono nuovamente da riparare. Odiodover prendere la barca ogni volta che piove, perché qualche idiota non ha fatto sturare i tombini o ha progettato male le strade. Odio quei porci che buttano la carta a terra col cestino a un metro di distanza. Odioquelli che salgono sull’autobus senza pagare il biglietto e poi insultano il controllore quando dice loro di scendere. Odio gli scagnozzi fuori dai seggi elettorali pronti a fare compravendita. Odio tanti vigili che con abusi di ogni genere sotto il naso, passano e fanno finta di niente, o si mettono a chiacchierare con chi invece dovrebbero solo multare. Odiochi si riempie la bocca di belle parole, e poi non mostra coerenza coi fatti. Odio chi non fa nulla e si lamenta di tutto o, peggio ancora, critica chi invece nel suo piccolo cerca di fare qualcosa. Odio chi sminuisce dicendo che in altre città è anche peggio, come se questo ci facesse piangere con un occhio. Questo e molto altro ODIO. Soffro pensando alla tua nobile storia e vedere che oggi la tua essenza sopravvive solo in pochi angoli nascosti, sfuggiti allo sguardo di Attila e sopravvissuti a questa invasione barbarica. Sei una città sovrastata e oppressa dalla bruttezza e l’inciviltà dei tuoi abitanti. Sei una perla data ai porci. Immagino quanto bella devi essere stata in passato, una bellezza che ancora oggi sopravvive sotto questa coltre di fango. Palermo ti amo, per questo mi fai schifo. Finché mi farai schifo capirò di volerti cambiare, il giorno in cui ti accetterò per come sei non sarò diverso da tutti gli altri.

Pensate ai responsabili di tutto cio’ quando voterete nuovamente…

aprile 3, 2012

Terroni


Per decenni si e’ lasciato in mano a tutte le Mafie. Pochi eroi combattevano, morivano. Soli!

Il tempo di titolare i giornali, e poi di nuovo come prima. La gestione dei rifiuti, il cemento, abusivo e non, gli appalti, i servizi, il controllo del territorio, il pizzo. Tutto in mano alle Mafie nel povero Sud, uno Stato che finge di esserci, e intanto chiude gli occhi di fronte all’acqua inquinata da rifiuti tossici, al cemento che sommerge le coste e le pianure che un tempo poeti e artisti contemplavano, la gente che paga per non essere uccisa…

E la gente chiusa nelle case spaventata a morte, umiliata dai commenti di giornalisti inutili e corrotti che parlano di omerta’ e complicita’ della cittadinanza, di Sud arretrato e povero. Di gente inerme e poco attiva.

Poveri stolti. E’ sempre stata ed e’ solo paura. Paura perche’ mai nessuno e’ venuto da te e ti ha detto di non aver paura, parla, si e’ seduto accanto e ti ha detto ti sto vicino, ti proteggiamo noi. Non pagare il pizzo, li arrestiamo. Denuncia che li acchiappiamo.

No, solo terrore e paura, con i politici che se denunci ti isolano, ti ostacolano, ti levano la scorta, che ti dicono che no!, l’esercito non serve.

Perche’ la verita’ e’ che a tutti faceva comodo tutto cio’, da Roma in su’, e del resto a nessuno e’ mai fregato di fare qualcosa. Tutti hanno lucrato su questa “umanita’ orribile”, come la definiva quel gran pezzo di merda di Giorgio Bocca, altro che pace all’anima sua!

E giu’ un diluvio di offese da quei “connazionali” che ti dicono che te la sei cercata tu, che non capiscono che i voti sono dettati dalla Mafia, che ormai il potere e’ in mano a loro. Gli viene fatto credere questo perche’ conviene! Solo offese, ingiurie, ingiustizie, sfotto’.

Eccoli questi Terroni.

Oggi pero’ il cancro e’ diventato metastasi, e si sta diffondendo in tutto il paese, senza controllo. La Lombardia e’ un feudo dell’Andrangheta, nuovi Parlamentari regionali vengono inquisiti all’ordine del giorno, l’economia soffoca, gli appalti sono truccati, dall’estero nessuno investe pure li’ ora.

Abbiamo perso tutti.

La rinascita parte dal Sud signori miei, che ci crediate o no! E un giorno la gente prendera’ i Forconi e li puntera’ dritto nel sedere dei Mafiosi, sempre che lo Stato gli dica “state tranquilli, da oggi c’e’ l’esercito a proteggervi”.