Posts tagged ‘Regione Sicilia’

luglio 9, 2012

Quelle sette nuove assunzioni all’ARS (Assemblea Regionale Siciliana)


Non smettero’ mai di raccontare lo schifo che avviene giornalmente all’Assemblea Regionale Siciliana.

Inutile dire che nonostante si prospetti un default finanziario regionale, nonostante il paese vessi in una crisi economica senza precedenti, nonostante la Sicilia sia ormai alla fame, sette nuovi personaggi entreranno a far parte di un organico che conta piu’ dipendenti di Buckingham Palace. Gli stipendi e i benefit sono veramente incredibili, dell’ordine delle decine di migliaia di Euro al mese.

E del resto, a chi frega che alla Regione non si bandisca un concorso da decenni, che i posti siano ormai venduti per chiamata diretta in cambio di voti. Siamo noi i primi ad avallare il sistema, per il nostro EGOISMO, interesse personale. Pensiamo solo a noi stessi, e a legittimare queste bestie (mi scusino gli animali, loro valgono di piu’ certamente) che fanno i loro porci comodi nei palazzi del potere, in cambio di briciole ossia di un posto di lavoro precario da 800 euro al mese. Il sistema e’ noto da secoli: si affama il popolo, e poi di tanto in tanto gli si danno le briciole, cosi’ da tenerlo sotto controllo e a bada.

Alla prossima tornata elettorale ognuno pensera’ ai cazzi suoi, si vendera’ il voto e sperera’ nel posticino per il figlio, il nipote, il fratello, la moglie etc. Ovviamente fino alle prossime elezioni…E intanto i poveri coglioni che pagano le tasse, che lavorano, che non rubano, devono spessissimo ricorrere a prestiti, emigrare o comunque lottare contro ogni forma di delinquenza, a partire dalla macchinosa burocrazia appositamente ideata per impedire ogni sviluppo legale del territorio. Tutto e’ pensato per creare dipendenza dalla politica! Tutto!

Non ho speranze per le prossime elezioni: in Sicilia ognuno pensa per se! Impossibile vedere novita’. Saranno sempre i soliti a vincere! Da noi c’e’ troppo egoismo e troppi interessi personali. Cio’ che e’ comune non interessa!

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luglio 5, 2012

CARI PARASSITI, ANDATE A LAVORARE


parassita

Negli ultimi venti anni credo che la Regione Sicilia non abbia piu’ bandito un concorso. Eppure il personale a carico della Regione stessa e’ cresciuto a dismisura. Oggi abbiamo 22000 precari che PRETENDONO il posto fisso, dopo decenni di contratti a tempo, ottenuti LECCANDO IL SEDERE al politico di turno, che dal canto suo, non ha mai fatto nulla se non i propri interessi.

La gente valida, i vincitori dei concorsi di venti anni fa e piu’ non sono mai stati chiamati, perche’ era necessario finanziare questi squadroni di ignoranti parassiti che vendevano il proprio voto al politico corrotto. Questi precari si difendono dicendo che il bisogno e’ grande e bla bla bla. Ma vorrei chiedere loro se e’ stato giusto, per i loro interessi personali, far salire al potere gente che ha compromesso per sempre il futuro di 5 milioni di persone. E dei loro figli, per quelle poche famiglie che resteranno. E’ emigrata una generazione di laureati e gente onesta per colpa vostra, cari parassiti. Ce lo siamo andati a cercare fuori il lavoro, noi, cari parassiti. Non e’ possibile lavorare/vivere nella societa’ che in massa avete creato voi, cari parassiti. Non e’ possibile viverci onestamente, cari parassiti. E chissa’ quando avremo questo BENEDETTO federalismo fiscale, quando quella minima percentuale di Sicilia produttiva che paga le tasse dovra’ sostenere un carrozzone Regionale allucinante. Cosa direte cari parassiti? Pagateci per non fare un cazzo o vi bruciamo le case?

Che bello il sistema che avete creato cari parassiti. Chi lavora onestamente e paga le tasse, oggi, nella societa’ che avete avvelenato, soccombe. E sopravvive solo l’abusivo: il posteggiatore, il venditore, il costruttore…tutto cio’ che e’ abusivo sopravvive.

Chi vuole lavorare, un lavoro lo cerca o se lo crea. Emigra o rischia. Ma il solo luogo al mondo in cui lo si pretende in casa propria e senza far nulla e’ la Sicilia.

Quindi dico a tutti questi precari, ENTRATI TUTTI SENZA CONCORSO PUBBLICO, che ora parlano di malapolitica con un’ipocrisia disgustosa, CARI  PARASSITI, ANDATE A LAVORARE.

luglio 4, 2012

Non se ne puo’ piu’


E’ in corso una mega protesta dei PRECARI a Palermo. Queste persone rivendicano la stabilizzazione e quindi il posto fisso. Anzi, lo slogan e’ proprio quello: VOGLIAMO IL POSTO FISSO.

Il corteo, come sempre, terminera’ alla presidenza della Regione, come sempre, come ogni protesta, pubblica o privata che sia.

Mi chiedo solo una cosa: queste persone, questi precari, perche’ marciano sempre verso la Regione? Sara’ mica perche’ hanno promesso il loro voto a dei deputati Regionali che lo hanno promesso, pur sapendo che cio’ non sarebbe mai potuto avvenire? E allora, chi ha ragione? Ha ragione chi in MALAFEDE ha venduto il proprio voto ad un politico che non avrebbe mai fatto nulla per la comunita’, che avrebbe curato i propri interessi e quelli degli amici? E che dire di questa classe politica, che in situazioni del genere si chiude dentro le proprie stanze del potere, e promette viaggi della speranza verso Roma a chiedere ancora una volta DENARO, per scongiurare pericoli di sommosse o sconvolgimenti sociali?

Finiamola per favore! Fintanto che queste persone penseranno solo al proprio tornaconto, vendendo il proprio voto a dei delinquenti che non fanno altro che riempire i loro forzieri e a sistemare i propri parenti/amici, questa terra non avra’ mai futuro. O tagliamo la spina, cominciando da questi precari che non sono per niente delle vittime, ma anzi, i primi colpevoli, o da questa situazione non ce ne usciremo mai piu’!

giugno 28, 2012

Treni che mai vedremo a Palermo?


Passante Ferroviario + Anello Ferroviario

Non e’ al momento chiara la sorte di due infrastrutture fondamentali per il futuro di Palermo, ossia il passante ferroviario e la chiusura dell’anello ferroviario. Riportando letteralmente da http://www.mobilitapalermo.org

[…]se i lavori non dovessero essere avviati entro il 2 agosto, data prevista dal contratto con le imprese vincitrici dell’appalto, la Commissione Europea potrebbe revocare il proprio finanziamento, che costituisce l’asse portante dell’intervento finanziario a sostegno dell’opera.

“A tal proposito – afferma Giuffré – abbiamo registrato positivamente l’impegno tanto di RFI che della Regione a reperire i fondi necessari, perché tutti sono coscienti del fatto che la revoca del contratto porterebbe al danno della mancata realizzazione dell’opera anche la beffa di quasi certe penali da pagare alle ditte.”[…]

Questo dimostra solo una cosa evidente:
Quanto sia difficile realizzare un’opera in Italia. Comune, Provincia, Regione, RFI, EU, dovrebbero agire tutti all’unisono affinché l’opera sia costruita conformemente al progetto e nelle sue tempistiche. Basta che un soggetto tra questi nn rispetti gli accordi o ritardi nell’erogazione dei fondi, e tutto diventa incerto. Se in più ci mettiamo Mafia e buona parte della nostra classe politica, fondamentalmente interessata a lucrare sulle grandi opere, ti accorgi che diventa quasi tutto impossibile, soprattutto al Sud. Passante ferroviario, Anello ferroviario o meno, questo sistema e’ una catastrofe e va assolutamente dismesso. Di fatto, in Sicilia nn si muove una foglia da decenni. Questa e’ la sola certezza.

Questo mi porta a fare le seguenti considerazioni.

Ci hanno sempre riempito la testa con grossissime cifre per il Sud, investimenti e bla bla bla.
Di fatto, questi soldi NON SONO MAI ARRIVATI. E non e’ vero che ce li siamo mangiati. Gli unici soldi che arrivano sono quelli che servono per mantenere l’apparato burocratico che di fatto poi BLOCCA tutti gli investimenti.
E’ un sistema contorto, folle e genialmente ideato per non fare nulla al Sud.
Non e’ un caso che lo Stato sia ASSENTE nel territorio, e presente con una burocrazia ALLUCINANTE quando si tratta di investire.
E la fama di fannulloni, nullafacenti, mangiasoldi ce la becchiamo noi, senza vedere un’opera seria dai tempi del Fascismo!

Dovremmo parlare di Federalismo Fiscale, quello serio, sebbene prima vada EPURATO (anzi, azzerato) il corrente sistema amministrativo regionale. In mano a questi, i soldi non si e’ mai capito dove finiscono! In ogni caso appare chiaro che da decenni qui si viene fregati sistematicamente con grandi annunci e zero, e dico zero, interventi/investimenti.

febbraio 10, 2012

Ricordiamoci ogni singolo nome di questi maledetti cani


6,5 miliardi di Euro di fondi UE, solo 192 milioni impegnati. Ecco i numeri della Regione Sicilia.
E vorrei far notare come non si parli di programmazione 2000-2006, dove un fiume di soldi e’ andato in fumo (nel senso che non si sa dove siano finiti, e del resto, non si vede nulla: strade, fogne, infrastrutture, nulla!), ma di programmazione 2006-2013…
Ora in 5 mesi devono programmare quello che non sono riusciti a fare in 6 anni. E ricordo che persi questi soldi, per noi non ce ne saranno piu’…
Ricordiamoci ogni singolo nome di questi cani schifosi!
Le elezioni incombono, direi sempre, in Sicilia…

Leggi: http://palermo.blogsicilia.it/fondi-europei-bloccati-per-la-sicilia-bruxelles-fa-chiarezza/77123/