Posts tagged ‘Pd’

febbraio 23, 2012

Questione di Velocita’


Decreto “Salva Italia”
Approvato in tempi brevissimi, con l’appoggio trasversale di tutte le forze politiche, falsamente divise di fronte ai media, fortemente coese e concordi quando si tratta di fotterci. Un esempio su tutti: l’ICI sugli immobili della Chiesa era stata precedentemente votata in Parlamento, ovviamente si e’ votato contro, con una quantita’ di voti in larghissima parte a sfavore della stessa. Il PD volle il voto segreto…
E nel frattempo vai con IMU, benzina, pensioni, IVA al 23%.

Decreto “Cresci Italia”
Si naviga vista, a passo di lumaca. I partiti necessitano consenso.
E via dunque a minacce (oggi quella del terzo polo), a migliaia di emendamenti.
Cosa sparisce dal decreto: l’ICI sugli immobili del Vaticano, le licenze agggiuntuve per i taxi, le licenze per nuove Farmacie, la scorporazione SNAM/rete GAS, le misure sulle banche (peraltro gia’ sterili), la liberalizzazione delle tariffe dei professionisti.

Inutile continuare a menarcelo, questi partiti per un voto si venderebbero pure le famiglie. Stare al governo vale troppo, e’ chiaro!

Mandiamoli via gente, mandiamoli a quel paese (basta che non sia l’Italia!).
Usiamo il voto bene, usiamolo, e’ l’unico strumento che ci resta prima della disfatta totale, ormai imminente.

Si tira a campare. Non ce ne usciamo se non cacciamo questa gentaglia. Votiamo non politici, gente non “collusa”, nel senso mafioso del termine…

febbraio 8, 2012

Attenti a quei due (Bersani & Berlusconi)


E’ in discussione una legge bipartizan (PDmenoL e PDL) per portare la quota di sbarramento all’8%. In sostanza, sbarramento all’8% significa che i partiti che riceveranno una preferenza minore di tale quota non potranno avere deputati in Parlamento. E il voto quindi di queste persone verra’ buttato nel cesso…

Lo scopo, loro dicono, e’ rendere il paese governabile, evitando cosi’ frammentazioni. Lo scopo, noi diciamo, e’ ridurre l’influenza del cittadino sulle leggi e sulle persone che lo governeranno.
Insomma, si passa da una discussione sulla legge elettorale che ci dovrebbe permettere di scegliere chi vogliamo in Parlamento, alla discussione di una legge elettorale in cui non ci viene nemmeno data la possibilita’ di scegliere un partito…
Penso al Movimento 5 Stelle, quello che ha rifiutato i rimborsi elettorali (quei soldi, 13 milioni, che ad esempio sono spariti dal partito di Rutelli, La Margherita, ora PD, senza che nessuno se ne accorgesse), quello che parla di 2 mandati e poi a casa e l’espulsione dal parlamento dei deputati condannati in via definitiva.
Io credo che esista solo un modo per contrastare questa dittatura dei partiti. E’ semplice e democratico. Fare in modo che il movimento 5 stelle superi queste soglie antidemocratiche…

dicembre 11, 2011

Democrazia e Uguaglianza


Per il bene dell’Italia ci e’ stato imposto l’adeguamento delle pensioni alla media Europea.

Allo stesso modo, i Parlamentari hanno deciso di non ridursi lo stipendio e quindi di non adeguarlo alla media Europea. Hanno deciso loro. Loro governano, loro decidono quanto guadagnano, loro decidono quando andiamo in pensione, loro decidono quanto prendiamo di pensione o nelle amministrazioni pubbliche…

La domanda allora sorge spontanea: ma noi, qui, cosa ci stiamo a fare? Guardiamo? Paghiamo e basta?

Vorrei sottolineare che e’ stata una decisione trasversale, bipartizan, avallata sia da PDL che da PDmenoL, su proposta del solito UDC. La cosa triste e’ che non ho sentito i leader vicini alla gente (cosi’ si definiscono o vengono definiti dalla stampa di sinistra)  come Bersani & company a riguardo. Silenzio assoluto! Eh si! Se non fosse per Santoro o le trasmissioni in TV, che li tengono i vita, sarebbero “morti”, come dice Grillo. Ed e’ vero che Floris, Santoro e tanti altri giornalisti sono dei “Medium”, che li rievocano periodicamente.

Ah penultima chicca (su uguaglianza): sapete tutti che la Chiesa ha “aperto a un dialogo” sull’ICI. Quasi quasi, ci vengono incontro…Sempre parlando di uguaglianza, visto che tutti pagheranno l’ICI in Italia, meno che la Chiesa. Che pero’ apre…Come se fossero loro a decidere quali tasse pagare e quali non pagare. Potessimo fare pure noi cosi’. Facciamo un referendum, e vediamo cosa viene fuori. Eh, ma nessuno ne parla. Nessuno.

Ultima chicca (su democrazia): sono ripresi in aula i lavori sulla regolamentazione dei Blog. Ovviamente le elezioni si avvicinano e certuni danno davvero fastidio. Soprattutto Internet, questo sconosciuto, sui non si vuole investire (chissa’ perche’…). Pare che si discuta di oscurare i blog che “fomentano e incitano alla violenza” sia in Italia che all’estero. Molto a interpretazione: in milioni di blog, sono presenti frasi o esternazioni del tipo “mandiamo via questi delinquenti!”. Non e’ forse un’istigazione ad una rivolta??? Eh si! Siamo tutti facinorosi! Di sicuro vogliono applicare multe dai 50 ai 250 mila euro ai web hosts che non chiudono il blog in 24 ore, e galera da 1 a 5 anni per coloro che “istigano alla violenza”. DEMOCRAZIA.Ma non era Berlusconi con il decreto Alfano che ledeva alla Democrazia??? E che dice il PD? Non protesta piu’?

Alle prossime elezioni gente, badate bene chi votare. Ci sono i giovani, ci sono movimenti di giovani che sono sconnessi ai giochi di potere. Fanno paura, li trovate su internet. C’e’ il movimento 5 stelle, ma ce ne sono altri. Non importa quale votate, ma votate i giovani!

PS: questo periodo mi ricorda il 700 francese. Il popolo alla fame e i ricchi che sperperavano e non volevano tagliare nulla, anzi, aumentavano le tasse. Alla fine la gente decise che era il momento di tagliare: si di 20 cm, con una ghigliottina 😀