Posts tagged ‘Movimento 5 stelle’

luglio 30, 2012

Nicky Vendola, SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA


– Su don Verze’: “E’ un uomo di grandissimo valore, di grandissima cultura, in grado di trasmettere idee e calore: tutti segni del carisma che il Signore gli ha dato.”

– Sull’Ilva: “Non lasciamo lavoratori soli tra cancro e poverta’. Il pericolo e’ che Taranto si ritrovi a combattere con il cancro e, da ieri, anche con una prospettiva di poverta. Ma non siamo alla fuoriuscira dell’industria. Entriamo, piuttosto, in un’epoca nuova, dove convivano benessere e occupazione.”

– Sul Movimento 5 Stelle: “Il Movimento 5 Stelle usa forme tipiche del populismo di destra, ha persino tratti xenofobi e omofobi.”

– Nel frattempo 5 inceneritori autorizzati e presto costruiti dalla Mercegaglia in Puglia.

Non mi e’ chiara la sua posizione sull’Ilva in particolare. Le altre azioni parlano chiaro circa il suo operato da ecologista e da uomo religioso. Vendola, SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’. ECOLOGIA, ricordiamolo!

Annunci
luglio 23, 2012

Chi sta dietro tutto questo?


Credo che ormai si e’ al capolinea. Per l’Euro, l’Europa, e questa pazza idea degli Stati Uniti d’Europa. Manovre finanziarie, tagli, tasse (Italia record mondiale, 55% di pressione fiscale). Ormai il paese e’ spremuto senza pieta’ da ogni lato, arrivato al limite. Nessun investimento, economia in recessione da un biennio, e previsioni nere negli anni a venire.

Perche’? La spiegazione a mio parere e’ molto semplice. Gli Stati Uniti.

Cerchiamo capire una cosa: siamo un’economia enorme rispetto agli altri paesi d’Europa, quasi al livello della Francia. Quindi siamo anche una pedina di enorme valore nello scacchiere, che se ben controllata puo’ far cadere tutto quanto. E purtroppo abbiamo la classe politica peggiore del mondo, che si fa corrompere senza problemi e con un po’ di soldi. Le decisioni storiche che ci hanno svenduto al mondo e portato allo smantellamento dell’industria Italiana (contrattasi del 35% negli ultimi trent’anni) sono da additare a questi economisti del cavolo che vengono da questa scuola di ladri, la Bocconi: da Prodi, a Draghi, a Monti, Amato e compagnia bella. Cercare su google la parola Britannia insieme al nome di uno di questi farabutti per capire!

E gli Stati Uniti cosa c’entrano? Beh, la Clinton ha sempre detto che avrebbero potuto far cadere l’Euro in ogni momento. E chi ha per caso pensato che l’Euro potesse essere l’alternativa al dollaro, ha fatto una mala fine: Gheddafi, Saddam Hussein, presto l’Iran, gia’ il Libano. L’Iran e’ il nostro primo fornitore di GAS e siamo il primo partner commerciale in Europa. Cosi’ lo eravamo per la Libia. Siamo noi la pedina che si giocano sempre, perche’ troppo controllabili. Gli Stati Uniti fanno di noi cio’ che vogliono: costruiscono basi militari a Vicenza, e il Governo le autorizza senza nemmeno sentire le popolazioni locali. In Sicilia va anche peggio, con questo Muos, un radar gigantesco che emettera’ radiazioni impressionanti sulla gente,  e a nessuno interessano le opposizioni delle popolazioni locali. Fanno quello che vogliono. Tumori o meno, i radar staranno li’.

Non abbiamo risorse energetiche, e quando abbiamo provato a cercarle nel nostro territorio ci sono stati omicidi ancora irrisolti (G. Matteotti, E. Mattei). Siamo un popolo profondamente esterofilo, senza senso della patria. Cio’ fa molto comodo ad alcuni. Nel corso della storia recente, chiunque provi a rompere o sovvertire queste imposizioni (Aldo Moro, Bettino Craxi) muore o viene esiliato. Le agenzie di rating sono tutte americane e di fatto obbediscono alle logiche di quel governo. Ci fanno crollare quando vogliono, ci usano per ricattare l’Europa e l’Euro. Se cadiamo noi cade tutto.

Basta farsi quattro conti e si capisce che siamo noi la chiave del dominio americano in questo ultimo decennio. Quando gli interessava controllarci, allora la nostra industria andava, era ben protetta. La classe operaia Italiana era agiata e stava bene, quindi SORDA alle folate di vento comunista  proveniente dalla Russia. Dalla caduta del muro, e’ iniziato non a caso lo smantellamento della nostra industria, e i salari sono GUARDACASO fermi da allora.

O qui si cambia classe politica, o si soccombe. E la risposta non sono Bersani & C. Siamo TUTTI NOI, perche’ SOLO UNO di noi sarebbe ucciso come altri in passato. Ma tutti non ci possono ammazzare. Ecco perche’ il Movimento 5 stelle fa mooooolta paura. Perche’ non si puo’ controllare. E’ un’entita non definita e deforme che non ha punti di presa. Giornalmente escono notizie assurde sul corriere della sera o su repubblica su minacce da parte di Grillo a chi lascia il partito, o sui falsi account twitter. E’ una guerra mediatica. Ed ha ragione quando dice che se il M5S dovesse entrare in Parlamento, sara’ meglio per lui SCOMPARIRE.

Io sono ottimista a riguardo, e andra’ a finire come diceva Gandhi:

Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.

Noi siamo alla terza fase, la quarta sta per arrivare. E sara’ un piacere ritrovarsi in Parlamento con quei pezzi di merda!

luglio 12, 2012

Continua l’assalto alla diligenza…


Il sindaco di Messina, tale Sig. Ricevuto, ha la giunta comunale piu’ numerosa in Italia. Nomine su nomine PRETESE dai partiti! E ovviamente il bilancio del Comune fa piangere.

Leggevo oggi che la Sicilia conta 28000 forestali, di cui 26000 precari ad onor del vero…Che sopravvivono in una sorta di ricatto reciproco con la Regione: se i contratti non vengono rinnovati, danno fuoco a tutte le aree che possono, dimostrando a modo loro la necessita’ di personale per quest’isola che brucia con un po’ di caldo. D’altro canto, i politici esercitano su queste migliaia di persone una pressione notevole, in quanto da decenni ormai ne pretendono il voto in cambio ovviamente di questi contrattini…

Tutto per la modica cifra di 693 Milioni di Euro…

Insomma, inutile ricordare che le elezioni si avvicinano, e la corsa alla compravendita di voti con soldi pubblici e’ appena iniziata. Chissa’ se il popolo Siciliano si e’ desto, o continuera’ a votare questi farabutti schifosi! Oggi c’e’ un’alternativa, si chiama Movimento 5 Stelle. Che piaccia o meno, questa e’ un’alternativa al clientelismo e alla falsificazione dei bilanci, che oggi sono piu’ in rosso che mai. Bisogna staccare la spina gente. Mettiamo da parte tutte le nostre simpatie ed ideologie. E’ finita: la politica e’ solo clientelismo e corruzione.

maggio 9, 2012

Il nuovo rinascimento parte proprio dall’Italia


Grillo e l'uso dei social media

Grillo e i social network

E a innescare la miccia e’ stato un comico. Beppe Grillo.

In Italia si sta verificando qualcosa di unico, un fenomeno culturale senza eguali nel mondo. Si da’ inizio a una nuova era politica, dove il concetto di politica inteso nel senso comune odierno e’ defunto.

Grillo e’ antipolitica. Vero. E’ la voce di milioni di persone contro questa politica. E gli sprechi, le caste e tutte queste puttanate sul nano puttaniere sono solo la facciata che certe gente (morta dentro) vuole vedere.

Si parla di lavorare e produrre nel proprio territorio, di costruire case ecologiche ad altissimo risparmio energetico, di mangiare prodotti autoctoni senza spedirli inutilmente da un lato all’altro del mondo, di riciclare tutto, di usare e condividere mezzi pubblici, di lavorare da un parco a 300 megabit al secondo, wireless, di mobilita’ sostenibile, piste ciclabili…

E’ un mondo nuovo, un’idea condivisa da milioni di italiani. Un’idea che altrove non attechisce, e che si manifesta in forme becere di politica estrema avversa ad un sistema capitalistico ormai deceduto (francia, destra estrema 20%, per non parlare della Grecia). Solo da noi tutto sta nascendo pacificamente e si sta sviluppando culturalmente, senza pericolosi veicoli estremistici. I nostri cari politici dovrebbero piuttosto dire grazie a Grillo, che e ‘ solo la voce di un’idea ben piu’ ampia.

In Italia si sta facendo la storia, con il primo movimento al mondo nato su internet, che cresce con i social network. I partiti, le ideologie sono finite. I problemi si risolvono condividendoli in rete e scambiandosi idee e soluzioni. Calcolo parallelo, multi-core. A che servono gli amministratori? A chi serve un Napolitano? Ha 90 anni signori…

Siamo protagonisti della rivoluzione culturale del 21esimo secolo, e siamo sempre noi Italiani a dare l’incipit.. Il nostro fenomeno non ha eguali in termini planetari!!! Noi non siamo finiti a votare gli estremisti, abbiamo votato i nostri concittadini con il quale abbiamo discusso problemi e soluzioni. Usiamo FB per per discutere, parlare, lavorare, fare streaming. Gli amministratori sono solo gli attuatori di cio’ che viene deciso in quello che ieri si chiamava partito, e oggi si chiama gruppo facebook.

Non ci servono buchi tra Italia e Francia per scambiare merci a 300km/h. Non ci servono container per importare latte dalla cina o vendere il pane alla polonia.

Ma cazzo non vi rendete conto che e’ un sistema marcio??? Il capitalismo e’ morto, le ideologie sono morte. Siamo solo esseri umani tutti uguali che dobbiamo condividere pacificamente un pianeta.

aprile 16, 2012

Arriva lo Tsunami…


La pacchia sta per finire.
Grillo sta spopolando nei sondaggi. La chiamano anti-politica, ma e’ la politica 2.0. Senza soldi, solo per il bene di tutti. Slegata da Mafia e Nepotismi. Basata su Ricerca/Sviluppo/Ambiente/Filiere ridotte/Antimafia/Qualita’ della vita.

Da un sondaggio emerge che la base degli esponenti e dei partecipanti al movimento 5 stelle sono laureati o dottorati. Non gente che amministra Fincantieri con un diploma (Belsito, Lega Nord). Bersani parla sempre di antipolitica, ma e’ tutto falso, come lo e’ lui. Il movimento 5 stelle e’ proprio il contrario dell’anti-politica. Scrive Peter Gomez:

Chi ha partecipato agli incontri organizzati dai meetup sa che questi gruppi sono composti da cittadini informati solitamente ad alto tasso di scolarizzazione, impegnati nel sociale o in iniziative legate alle condizioni del territorio: inquinamento, energia, modelli di sviluppo, spesa pubblica nei comuni e nelle regioni.

In un sol colpo potremmo levarci dalle scatole D’Alema e il suo panfilo da 25 metri, Berlusconi e le sue puttane, Cicchitto e le sue case pagate inconsapevolmente, Bersani e le sue lotte pro-rimborsi-elettorali (aboliti da un referendum), Casini e la sua falsa moralita’ bigotta, il Trota e la Lega con le loro lauree false e ville restaurate inconsapevolmente, Rutelli e il suo partito mangione, che dice di voler donare i soldi che ci ha rubato. Immaginate un parlamento senza CONDANNATI in VIA DEFINITIVA. Pensate, oggi ci sono persone come Cosentino a prendere 15000 euro al mese.
Ma soprattutto possiamo spaccare il potentissimo legame tra Mafia e Politica, tra imprenditori con le pezze al culo che gestiscono le grandi societa’ dilapidando tutto cio’ che i nostri nonni hanno costruito (Tronchetti, Benetton, Li Gresti, …). Parliamo di gente che distrutto l’Italia.

Si puo’ tutto. Riprendiamoci il nostro futuro. Mandiamo a casa i porci ladroni. Ragazzi, mi rivolgo a voi, con il cuore: e’ la nostra ultima occasione. Se quelli tornano al potere, sara’ la fine di tutto.

aprile 13, 2012

Chi votare?


Hanno incaprettatto i poveri cittadini con articolo 18 e pensioni.

Intanto, ecco cosa si e’ fatto con i famosi tagli ai costi della politica: le provincie ci sono ancora, i parlamentari sono sempre gli stessi, i rimborsi elettorali sempre li.

Ci prendono per il culo Signori! Parlano di disegni di legge per regolare la trasparenza dei rimborsi elettorali: CAZZO! Ma ve ne rendete conto? Un referendum aveva abrogato il finanziamento pubblico ai partiti, e loro lo hanno ignorato, cestinato, e infine dimenticato. Hanno introdotto il RIMBORSO ELETTORALE alla faccia nostra. Oggi scoppiano scandali, Lusi, La Lega,  e si e’ solo aperto il vaso di Pandora. E di cosa ci parlano? Di Disegno di Legge (Alfano, Bersani, Casini – ABC) per la trasparenza porca puttana. Ma e’ cosi’ difficile rifiutare dei soldi?

Il Movimento 5 stelle ha restituito i soldi di questi rimborsi elettorali, altro che disegno di legge. E’ facile, ma la fanno sembrare una cosa difficile! Si dice che non si vogliono questi soldi. Fine!

Signori, alle prossime elezioni ci giochiamo veramente il nostro futuro. O cacciamo la Triade maledetta ABC (Alfano-Bersani-Casini) dal governo, insieme al resto della banda bassotti, o possiamo dire addio all’Italia! Mettiamocelo in testa!

febbraio 8, 2012

Attenti a quei due (Bersani & Berlusconi)


E’ in discussione una legge bipartizan (PDmenoL e PDL) per portare la quota di sbarramento all’8%. In sostanza, sbarramento all’8% significa che i partiti che riceveranno una preferenza minore di tale quota non potranno avere deputati in Parlamento. E il voto quindi di queste persone verra’ buttato nel cesso…

Lo scopo, loro dicono, e’ rendere il paese governabile, evitando cosi’ frammentazioni. Lo scopo, noi diciamo, e’ ridurre l’influenza del cittadino sulle leggi e sulle persone che lo governeranno.
Insomma, si passa da una discussione sulla legge elettorale che ci dovrebbe permettere di scegliere chi vogliamo in Parlamento, alla discussione di una legge elettorale in cui non ci viene nemmeno data la possibilita’ di scegliere un partito…
Penso al Movimento 5 Stelle, quello che ha rifiutato i rimborsi elettorali (quei soldi, 13 milioni, che ad esempio sono spariti dal partito di Rutelli, La Margherita, ora PD, senza che nessuno se ne accorgesse), quello che parla di 2 mandati e poi a casa e l’espulsione dal parlamento dei deputati condannati in via definitiva.
Io credo che esista solo un modo per contrastare questa dittatura dei partiti. E’ semplice e democratico. Fare in modo che il movimento 5 stelle superi queste soglie antidemocratiche…

febbraio 3, 2012

Indovina di chi si parla…


Il crack Parmalat, Cirio, il dissesto Telecom. Li aveva annunciati tutti anni prima, e i fatti gli hanno dato ragione. Diceva che eravamo falliti gia’ 4 anni fa, ma nessuno lo ascoltava. Ha messo in piedi uno dei dieci blog piu’ visitati al mondo. Fa politica senza soldi, con Internet. Parla di energie rinnovabili, di mobilita’ sostenibile, di edifici ecoefficienti, di ricerca e sviluppo, di artigianato, di agricoltura, di ambiente, di legalita’, di democrazia vera, avversa le lobby e soprattuto le banche.

A me sembra piu’ credibile di tutti questi politici, sebbene sia un comico!

gennaio 19, 2012

L’impotenza dei Palermitani. A meno che…


Carissimi, si avvicinano le elezioni per il Sindaco di una Palermo ridotta oramai allo strenuo, senza speranza, come giustamente sottolineato da un bellissimo articolo apparso oggi sul Corriere.

Ovviamente i partiti, quelli che ci hanno ridotto in questo stato, propongono nomi per la risoluzioni dei problemi che essi stessi hanno creato. Vogliono chiaramente dare una continuita’ al triste loop problema-soluzione-stessoproblema-stessasoluzione-stessoproblema che si protrae da tempi immemorabili.

Siamo senza strade, con l’immondizia in ogni angolo, senza autostrade (40 anni per PA-ME), senza ferrovie (quelle che ci sono costruite da Mussolini, a binario singolo), senza infrastrutture, zero legalita’, abusivismo totale (le coste su tutto), 8 volanti in tutta Palermo. E da anni si parla di sovvenzioni di miliardi di Lire, ora diventati miliardi di Euro, che vengono trasferiti a Palermo, in Sicilia. Soldi mai arrivati ovviamente, come si percepisce facendosi un giro per la citta’. Eppure, siamo sempre offesi e additati come parassiti e mafiosi.

BASTA. Basta con questi partiti, basta con questi politici, basta con queste offese. Basta, basta, basta. Sento spesso dire che Faraone e’ in gamba, Ferrandelli e’ onesto, etc etc etc. Ma vi rendete conto, chiunque sara’ eletto sindaco a Palermo avra’ sempre alle sue spalle una giunta fatta di farabutti politici? Vi rendete conto che anche il piu’ onesto di loro non potra’ mai attuare nulla? A decidere sono i partiti, quelli cui conviene che la condizione di emergenza continua, perenne, decennale resti tale. Porta soldi, porta “poltrone“.

Siamo impotenti a Palermo, come da titolo. Esercitare il voto per cosa? Non possiamo fare nulla! Saranno sempre loro a governare, mettendoci la faccia del bravo ragazzo o del padre di famiglia. Siamo in mano ai partiti. A meno che…

A meno che non provassimo a mandarli a cagare.

Riccardo Nuti e’ il candidato sindaco del movimento a 5 stelle a Palermo. Non ho alcun interesse personale, non ho il piacere di conoscerlo. Leggetevi il programma.

Io sono stanco. Le abbiamo provate tutte. Destra/Sinistra/UDC, alla fine qui sono la stessa cosa, le stesse persone che passano da un lato all’altro. E intanto viviamo tra cani randagi e la spazzatura, strade dissestate e palazzine a rischio crollo. Io una possibilita’ la vorrei dare, anche per staccare la spina a questi pezzi di merda di amministratori che abbiamo!

dicembre 11, 2011

Democrazia e Uguaglianza


Per il bene dell’Italia ci e’ stato imposto l’adeguamento delle pensioni alla media Europea.

Allo stesso modo, i Parlamentari hanno deciso di non ridursi lo stipendio e quindi di non adeguarlo alla media Europea. Hanno deciso loro. Loro governano, loro decidono quanto guadagnano, loro decidono quando andiamo in pensione, loro decidono quanto prendiamo di pensione o nelle amministrazioni pubbliche…

La domanda allora sorge spontanea: ma noi, qui, cosa ci stiamo a fare? Guardiamo? Paghiamo e basta?

Vorrei sottolineare che e’ stata una decisione trasversale, bipartizan, avallata sia da PDL che da PDmenoL, su proposta del solito UDC. La cosa triste e’ che non ho sentito i leader vicini alla gente (cosi’ si definiscono o vengono definiti dalla stampa di sinistra)  come Bersani & company a riguardo. Silenzio assoluto! Eh si! Se non fosse per Santoro o le trasmissioni in TV, che li tengono i vita, sarebbero “morti”, come dice Grillo. Ed e’ vero che Floris, Santoro e tanti altri giornalisti sono dei “Medium”, che li rievocano periodicamente.

Ah penultima chicca (su uguaglianza): sapete tutti che la Chiesa ha “aperto a un dialogo” sull’ICI. Quasi quasi, ci vengono incontro…Sempre parlando di uguaglianza, visto che tutti pagheranno l’ICI in Italia, meno che la Chiesa. Che pero’ apre…Come se fossero loro a decidere quali tasse pagare e quali non pagare. Potessimo fare pure noi cosi’. Facciamo un referendum, e vediamo cosa viene fuori. Eh, ma nessuno ne parla. Nessuno.

Ultima chicca (su democrazia): sono ripresi in aula i lavori sulla regolamentazione dei Blog. Ovviamente le elezioni si avvicinano e certuni danno davvero fastidio. Soprattutto Internet, questo sconosciuto, sui non si vuole investire (chissa’ perche’…). Pare che si discuta di oscurare i blog che “fomentano e incitano alla violenza” sia in Italia che all’estero. Molto a interpretazione: in milioni di blog, sono presenti frasi o esternazioni del tipo “mandiamo via questi delinquenti!”. Non e’ forse un’istigazione ad una rivolta??? Eh si! Siamo tutti facinorosi! Di sicuro vogliono applicare multe dai 50 ai 250 mila euro ai web hosts che non chiudono il blog in 24 ore, e galera da 1 a 5 anni per coloro che “istigano alla violenza”. DEMOCRAZIA.Ma non era Berlusconi con il decreto Alfano che ledeva alla Democrazia??? E che dice il PD? Non protesta piu’?

Alle prossime elezioni gente, badate bene chi votare. Ci sono i giovani, ci sono movimenti di giovani che sono sconnessi ai giochi di potere. Fanno paura, li trovate su internet. C’e’ il movimento 5 stelle, ma ce ne sono altri. Non importa quale votate, ma votate i giovani!

PS: questo periodo mi ricorda il 700 francese. Il popolo alla fame e i ricchi che sperperavano e non volevano tagliare nulla, anzi, aumentavano le tasse. Alla fine la gente decise che era il momento di tagliare: si di 20 cm, con una ghigliottina 😀