Posts tagged ‘Grillo’

maggio 9, 2012

Il nuovo rinascimento parte proprio dall’Italia


Grillo e l'uso dei social media

Grillo e i social network

E a innescare la miccia e’ stato un comico. Beppe Grillo.

In Italia si sta verificando qualcosa di unico, un fenomeno culturale senza eguali nel mondo. Si da’ inizio a una nuova era politica, dove il concetto di politica inteso nel senso comune odierno e’ defunto.

Grillo e’ antipolitica. Vero. E’ la voce di milioni di persone contro questa politica. E gli sprechi, le caste e tutte queste puttanate sul nano puttaniere sono solo la facciata che certe gente (morta dentro) vuole vedere.

Si parla di lavorare e produrre nel proprio territorio, di costruire case ecologiche ad altissimo risparmio energetico, di mangiare prodotti autoctoni senza spedirli inutilmente da un lato all’altro del mondo, di riciclare tutto, di usare e condividere mezzi pubblici, di lavorare da un parco a 300 megabit al secondo, wireless, di mobilita’ sostenibile, piste ciclabili…

E’ un mondo nuovo, un’idea condivisa da milioni di italiani. Un’idea che altrove non attechisce, e che si manifesta in forme becere di politica estrema avversa ad un sistema capitalistico ormai deceduto (francia, destra estrema 20%, per non parlare della Grecia). Solo da noi tutto sta nascendo pacificamente e si sta sviluppando culturalmente, senza pericolosi veicoli estremistici. I nostri cari politici dovrebbero piuttosto dire grazie a Grillo, che e ‘ solo la voce di un’idea ben piu’ ampia.

In Italia si sta facendo la storia, con il primo movimento al mondo nato su internet, che cresce con i social network. I partiti, le ideologie sono finite. I problemi si risolvono condividendoli in rete e scambiandosi idee e soluzioni. Calcolo parallelo, multi-core. A che servono gli amministratori? A chi serve un Napolitano? Ha 90 anni signori…

Siamo protagonisti della rivoluzione culturale del 21esimo secolo, e siamo sempre noi Italiani a dare l’incipit.. Il nostro fenomeno non ha eguali in termini planetari!!! Noi non siamo finiti a votare gli estremisti, abbiamo votato i nostri concittadini con il quale abbiamo discusso problemi e soluzioni. Usiamo FB per per discutere, parlare, lavorare, fare streaming. Gli amministratori sono solo gli attuatori di cio’ che viene deciso in quello che ieri si chiamava partito, e oggi si chiama gruppo facebook.

Non ci servono buchi tra Italia e Francia per scambiare merci a 300km/h. Non ci servono container per importare latte dalla cina o vendere il pane alla polonia.

Ma cazzo non vi rendete conto che e’ un sistema marcio??? Il capitalismo e’ morto, le ideologie sono morte. Siamo solo esseri umani tutti uguali che dobbiamo condividere pacificamente un pianeta.

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aprile 16, 2012

Arriva lo Tsunami…


La pacchia sta per finire.
Grillo sta spopolando nei sondaggi. La chiamano anti-politica, ma e’ la politica 2.0. Senza soldi, solo per il bene di tutti. Slegata da Mafia e Nepotismi. Basata su Ricerca/Sviluppo/Ambiente/Filiere ridotte/Antimafia/Qualita’ della vita.

Da un sondaggio emerge che la base degli esponenti e dei partecipanti al movimento 5 stelle sono laureati o dottorati. Non gente che amministra Fincantieri con un diploma (Belsito, Lega Nord). Bersani parla sempre di antipolitica, ma e’ tutto falso, come lo e’ lui. Il movimento 5 stelle e’ proprio il contrario dell’anti-politica. Scrive Peter Gomez:

Chi ha partecipato agli incontri organizzati dai meetup sa che questi gruppi sono composti da cittadini informati solitamente ad alto tasso di scolarizzazione, impegnati nel sociale o in iniziative legate alle condizioni del territorio: inquinamento, energia, modelli di sviluppo, spesa pubblica nei comuni e nelle regioni.

In un sol colpo potremmo levarci dalle scatole D’Alema e il suo panfilo da 25 metri, Berlusconi e le sue puttane, Cicchitto e le sue case pagate inconsapevolmente, Bersani e le sue lotte pro-rimborsi-elettorali (aboliti da un referendum), Casini e la sua falsa moralita’ bigotta, il Trota e la Lega con le loro lauree false e ville restaurate inconsapevolmente, Rutelli e il suo partito mangione, che dice di voler donare i soldi che ci ha rubato. Immaginate un parlamento senza CONDANNATI in VIA DEFINITIVA. Pensate, oggi ci sono persone come Cosentino a prendere 15000 euro al mese.
Ma soprattutto possiamo spaccare il potentissimo legame tra Mafia e Politica, tra imprenditori con le pezze al culo che gestiscono le grandi societa’ dilapidando tutto cio’ che i nostri nonni hanno costruito (Tronchetti, Benetton, Li Gresti, …). Parliamo di gente che distrutto l’Italia.

Si puo’ tutto. Riprendiamoci il nostro futuro. Mandiamo a casa i porci ladroni. Ragazzi, mi rivolgo a voi, con il cuore: e’ la nostra ultima occasione. Se quelli tornano al potere, sara’ la fine di tutto.

febbraio 3, 2012

Indovina di chi si parla…


Il crack Parmalat, Cirio, il dissesto Telecom. Li aveva annunciati tutti anni prima, e i fatti gli hanno dato ragione. Diceva che eravamo falliti gia’ 4 anni fa, ma nessuno lo ascoltava. Ha messo in piedi uno dei dieci blog piu’ visitati al mondo. Fa politica senza soldi, con Internet. Parla di energie rinnovabili, di mobilita’ sostenibile, di edifici ecoefficienti, di ricerca e sviluppo, di artigianato, di agricoltura, di ambiente, di legalita’, di democrazia vera, avversa le lobby e soprattuto le banche.

A me sembra piu’ credibile di tutti questi politici, sebbene sia un comico!

dicembre 13, 2011

L’ultimo treno sta passando…


Apprezzo la Mussolini, che nella sua stupidita’ e innocente troiaggine dice che non accetta tagli allo stipendio. Almeno lei parla chiaro. Dove sono i leader politici e gli altri parlamentari? Fanno orecchie da mercante, si definiscono disponibili a discutere ma in fondo concordano con lei. E apprezzo Berlusconi, nella sua volgare sincerita’, in confronto a UDC o PDmenoL: almeno lui dichiarava apertamente di volerci inculare insieme al partito di farabutti che comanda, e noi, consapevolmente, lo votavamo. La sinistra si e’ sempre “ufficialmente” schierata dalla parte del cittadino, salvo che poi votava tutto quello che tornava a favore della casta, impediva le indagini contro Cosentino, e in questi hanni ha fatto di tutto per non fare opposizione, permettendo a Berlusconi di fare i suoi porci comodi.

Facciamoci i nostri bei conticini al momento delle prossime elezioni. Che ci crediate o meno, e’ l’ultima occasione che abbiamo per liberarci di queste bestiaccie. Se perdiamo questo treno, e’ finita. Correranno ai ripari, fotteranno blog e mezzi di comunicazione via Internet per zittirci, aumenteranno i finanziamenti ai giornali (i loro strumenti pre-elettorali), rinvieranno ancora una volta gli investimenti sulla banda larga, e faranno leggi ad-hoc per garantire il futuro loro e dei loro figli.

Pensate gente, pensate. L’ultimo treno sta arrivando. Quando dovrete mettere la croce sulla vostra casella, pensate al Silenzio di Bersani in questi giorni, l’ipocrisia del leader degli inquisiti, Casini, o ai festini di Berlusconi e le cazzate dei suoi seguaci (Brunetta, Gasparri, La Russa, serve che continuo…?).

Io votero’ per il movimento 5 stelle, quello supportato da Beppe Grillo, per chi non lo sapesse ancora.

dicembre 6, 2011

Non ci resta che “Internet”


La lettura dei giornali non e’ piu’ una fonte affidabile per informarsi.

Ci aveva abituato gia’ il Sig. Berlusconi con i suoi telegiornali e trasmissioni ad-hoc, la sua colonnizzazione della Rai, le sue partecipazioni a diverse testate giornalistiche. La televisione e’ diventata un mezzo “sospetto”.

Compravo spesso il giornale quando vivevo in Italia. Corriere della Sera, Repubblica, talvolta IlSole24ore. Mi documentavo, cercavo di aggiornarmi, di conoscere, di placare la mia sete di informazione attraverso la quale avrei voluto contribuire al cambiamento, nel mio piccolo, di certe cose. Oggi guardo con occhi desolati e tristi alla stampa Italiana, la stampa che Travaglio ha magistralmente criticato e attaccato con il suo editoriale a Servizio Pubblico. E’ da molti giorni che lo dicevo, lo scrivevo, e sentire Travaglio mi ha solo confortato e sconfortato allo stesso tempo. Non un titolo sullo spread nel dopo Berlusconi, non un titolo sui tassi, pochi commenti lapidari su questa manovra (io la chiamerei condanna a morte per i piccoli Italiani che tengono in piedi ancora il paese con il loro lavoro), da loro definita, in modo molto debole e servile, “iniqua ma necessaria”.

Una domanda mi viene in mente: e se questa manovra l’avesse proposta Berlusconi con il suo governo?

Suvvia, cerchiamo di essere intellettualmente onesti: i titoli di Repubblica, LaStampa, Corsera sarebbero stati cosi’ morbidi, responsabilmente pacati, o talvolta incredibilmente accondiscendenti?

Sorge un problema sostanziale allora: dove reperire le informazioni? Dopo un attimo di smarrimento, di sconforto, la luce arriva. La semplice risposta e’ sotto i miei occhi, anzi, di fronte, a portata di tastiera: la GENTE! Le persone che quotidianamente affrontano i problemi, li raccontano, li denunciano, li commentano sui loro BLOG. Mi capita sempre piu’ spesso di leggere blog che sollevano problemi che successivamente vengono riportati sulle testate giornalistiche. Si perche’ anche questi giornalisti, con qualche eccezione, sono tutti poveri di idee, di capacita’ investigative. E cosi’ leggi nei blog della tua citta’, cosa succede nelle sedute comunali, cosa viene deliberato, le porcherie che vengono discusse/approvate/bocciate. E leggi quello che succede nel mondo, in Europa, altrove. Ma leggi cio’ che e’ visto da qualcuno che te lo racconta senza alcun interesse editoriale, senza alcun finanziamento pubblico per il suo giornale (300 milioni di euro l’anno ai giornali di cui sopra, di tasca nostra, come deliberato da PDL e PDmenoL…).

E allora penso a Beppe Grillo, quando dice che bastera’ piazzare un consigliere in ciascuna giunta comunale, e tutto il sistema cadra’ come un castello di carte. E che non abbia veramente ragione?! Forse e’ l’informazione che oggi ci manca per far crollare tutto questo schifo! Non avevo mai capito la rilevanza, le implicazioni, il potenziale di un CITTADINO in una giunta. Un cittadino che ci riporta tutto, che diffonde informazione reale, in diretta, vera. Che noi potremo giudicare, condividere, odiare, amare…

Una cosa appare certa: i blog, i comitati cittadini, le fonti di informazione indipendente sono la frontiera dell’informazione del futuro. E capisci pure perche’ sempre con maggiore insistenza ti parlano di censure, di controllo dei Blog, di regolamentazione…

Signori miei, apriamo gli occhi. Basta una piccola azione in fondo. La mattina, invece di aprire per prima cosa i siti dei giornali sul nostro/vostro favoloso ipad o sul vostro pc, apriamo un blog, un blog informativo non politicizzato. E scopriremo quanta informazione ci viene sottratta…Ed e’ da li’ che ci riapproprieremo della nostra liberta’, come Santoro e Grillo ci insegnano dalle loro piattoforme LIBERE!