Posts tagged ‘Forconi’

gennaio 25, 2012

La rivolta Siciliana e la Stampa nazionale


Credo che ci sia molta superficialita’ nell’analisi della stampa sulla “miccia” Siciliana che ha innescato la protesta di oggi. Sento parlare di mafia, di infiltrazioni mafiose un po’ ovunque. Ancora una volta, chi scrive, lo fa senza conoscere ragioni storiche e situazioni presenti. Io direi che chi superficialmente analizza questa protesta, lo fa in modo molto fazioso, pretestuoso e pregiudiziale.

Per la cronaca, leggete l’articolo del Dott. Romano (Corriere della Sera, puh!). Romano, in quattro righe sintetizza a modo suo cio’ che e’ successo in Sicilia,  relegando la protesta ad un contesto di ” mafiosi che fanno la guerra alla Regione”, dopo che per 10 giorni tutti, dai disoccupati, agli operai, agli  impiegati, agli studenti hanno manifestato contro una situazione non piu’ sostenibile!

E’ ovvio l’intento di metterci tutti contro tutti! Non a caso nascono moti e manifestazioni di rabbia che arrivano a sfiorare le idee secessioniste della Lega più “bassa”!

La rivolta degli autotrasportatori e dei produttori agricoli, le migliaia di persone che si sono associate ad essa, nasce dall’esasperazione cui i Borboni (i Governatori della Sicilia) ci hanno condotto, alimentata da un menefreghismo storico con cui l’Italia, lo Stato, ha permesso che certe sconcezze commesse dai nostri cari amministratori locali passassero nell’assoluta indifferenza e noncuranza.

La situazione siciliana, cosi’ come e’, fa comodo a tutti su a Roma! Perche’ i partiti Romani qui fanno incetta di voti, non importa da chi questi voti vengano e come siano ESTORTI! Conta solo sedere su quelle poltrone. E che i siciliani restino sempre dei mafiosi, corrotti, ignoranti, terroni!

gennaio 20, 2012

I soldi sono finiti, inizia la Rivoluzione Siciliana


Per decenni abbiamo chiesto aiuto allo Stato, aiuto per un po’ di legalita’, contro questa classe politica degna erede dei borboni che ci hanno affamato e umiliato. Per anni siamo stati addidati come parassiti, mafiosi, inetti, corrotti, incapaci, terroni, ignoranti. Per anni si e’ solo cercata un po’ di attenzione. Ma al posto dell’attenzione, arrivavano i soldi. Soldi trasferiti a quel buco nero chiamato Regione Siciliana, la gallina dalle uova d’oro che riceveva miliardi dagli amici Romani, e li spezzettava per elemosinarli ai poveracci ignoranti Siciliani, in cambio dei loro preziosissimi voti!

La situazione faceva comodo a tutti. Roma manda soldi per le infrastrutture, queste infrastrutture in Sicilia diventano enti burocratici per lo sviluppo (assunzioni etc), la gente, disperata e spesso ignorante, in cambio vota, Roma, si volta, chiude gli occhi e finge che certe cose non esistano. Il meccanismo funziona, e’ perfetto: loro mandano soldi, noi ignoranti sottosviluppati accettiamo la carita’ di 800 euro al mese, loro si beccano le poltrone, e ci mandano a fare in culo.

Italia…questa e’ (forse e’ stata, vedremo) l’Italia che ci chiama terroni, parassiti, mafiosi, ladri. L’Italia che ci ha ignorato di fronte alla prepotenza della mafia, alla prepotenza dei politici locali, alla corruzione, all’abusivismo che dilagava. Hanno permesso che la Sicilia fosse disintegrata dal cemento mafioso, poi SANATO da questi pezzi di merda di politici siciliani, facendo finta di non vedere la fine della Conca d’oro, la fine di una citta’, la fine di un’isola.

Tutto andava bene fintanto che i soldi con cui ci tenevano buoni, nell’ignoranza, nell’illegalita’, nella spazzatura, sono finiti. Sono finiti per grazia di Dio! Ed ecco che improvvisamente salta tutto in aria, tutto il meccanismo perverso crolla.  La dittatura in Sicilia e’ finita, non e’ piu’ sovvenzionata! Lombardo ha detto ai manifestanti di oggi di andare a Roma da Monti. Si. Lui non ci rappresenta. Lui prende solo 30000 euro al mese e tiene una casa abusiva che tenta di sanare! Ecco la regione. Ecco la dittatura che ci governa.

Signori, e’ il momento di porre fine allo schifo! E’ il momento di cacciare via tutti. E’ il momento di far rimbombare nelle nostre orecchie le parole di una ragazzina di 18 anni intervistata da Sandro Ruotolo, a Servizio Pubblico, che mi ha emozionato. Perche’ ha detto che loro, i giovani, sono il futuro della Sicilia, e che questa dittatura deve finire.

I giovani stanno scendendo in Piazza, l’Europa ci guarda con stupore. Ieri un mio amico tedesco mi ha detto che ha visto le immagini della rivolta siciliana. Quelle immagini che in Italia non si vedono, quelle che solo ieri Santoro ha mostrato a 1.837.000 spettatori per la prima volta.

Oggi, 20 Gennaio 2012, non siamo piu’ soli.

Viva i Forconi, viva i Siciliani.