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dicembre 11, 2011

Democrazia e Uguaglianza


Per il bene dell’Italia ci e’ stato imposto l’adeguamento delle pensioni alla media Europea.

Allo stesso modo, i Parlamentari hanno deciso di non ridursi lo stipendio e quindi di non adeguarlo alla media Europea. Hanno deciso loro. Loro governano, loro decidono quanto guadagnano, loro decidono quando andiamo in pensione, loro decidono quanto prendiamo di pensione o nelle amministrazioni pubbliche…

La domanda allora sorge spontanea: ma noi, qui, cosa ci stiamo a fare? Guardiamo? Paghiamo e basta?

Vorrei sottolineare che e’ stata una decisione trasversale, bipartizan, avallata sia da PDL che da PDmenoL, su proposta del solito UDC. La cosa triste e’ che non ho sentito i leader vicini alla gente (cosi’ si definiscono o vengono definiti dalla stampa di sinistra)  come Bersani & company a riguardo. Silenzio assoluto! Eh si! Se non fosse per Santoro o le trasmissioni in TV, che li tengono i vita, sarebbero “morti”, come dice Grillo. Ed e’ vero che Floris, Santoro e tanti altri giornalisti sono dei “Medium”, che li rievocano periodicamente.

Ah penultima chicca (su uguaglianza): sapete tutti che la Chiesa ha “aperto a un dialogo” sull’ICI. Quasi quasi, ci vengono incontro…Sempre parlando di uguaglianza, visto che tutti pagheranno l’ICI in Italia, meno che la Chiesa. Che pero’ apre…Come se fossero loro a decidere quali tasse pagare e quali non pagare. Potessimo fare pure noi cosi’. Facciamo un referendum, e vediamo cosa viene fuori. Eh, ma nessuno ne parla. Nessuno.

Ultima chicca (su democrazia): sono ripresi in aula i lavori sulla regolamentazione dei Blog. Ovviamente le elezioni si avvicinano e certuni danno davvero fastidio. Soprattutto Internet, questo sconosciuto, sui non si vuole investire (chissa’ perche’…). Pare che si discuta di oscurare i blog che “fomentano e incitano alla violenza” sia in Italia che all’estero. Molto a interpretazione: in milioni di blog, sono presenti frasi o esternazioni del tipo “mandiamo via questi delinquenti!”. Non e’ forse un’istigazione ad una rivolta??? Eh si! Siamo tutti facinorosi! Di sicuro vogliono applicare multe dai 50 ai 250 mila euro ai web hosts che non chiudono il blog in 24 ore, e galera da 1 a 5 anni per coloro che “istigano alla violenza”. DEMOCRAZIA.Ma non era Berlusconi con il decreto Alfano che ledeva alla Democrazia??? E che dice il PD? Non protesta piu’?

Alle prossime elezioni gente, badate bene chi votare. Ci sono i giovani, ci sono movimenti di giovani che sono sconnessi ai giochi di potere. Fanno paura, li trovate su internet. C’e’ il movimento 5 stelle, ma ce ne sono altri. Non importa quale votate, ma votate i giovani!

PS: questo periodo mi ricorda il 700 francese. Il popolo alla fame e i ricchi che sperperavano e non volevano tagliare nulla, anzi, aumentavano le tasse. Alla fine la gente decise che era il momento di tagliare: si di 20 cm, con una ghigliottina 😀

dicembre 6, 2011

Non ci resta che “Internet”


La lettura dei giornali non e’ piu’ una fonte affidabile per informarsi.

Ci aveva abituato gia’ il Sig. Berlusconi con i suoi telegiornali e trasmissioni ad-hoc, la sua colonnizzazione della Rai, le sue partecipazioni a diverse testate giornalistiche. La televisione e’ diventata un mezzo “sospetto”.

Compravo spesso il giornale quando vivevo in Italia. Corriere della Sera, Repubblica, talvolta IlSole24ore. Mi documentavo, cercavo di aggiornarmi, di conoscere, di placare la mia sete di informazione attraverso la quale avrei voluto contribuire al cambiamento, nel mio piccolo, di certe cose. Oggi guardo con occhi desolati e tristi alla stampa Italiana, la stampa che Travaglio ha magistralmente criticato e attaccato con il suo editoriale a Servizio Pubblico. E’ da molti giorni che lo dicevo, lo scrivevo, e sentire Travaglio mi ha solo confortato e sconfortato allo stesso tempo. Non un titolo sullo spread nel dopo Berlusconi, non un titolo sui tassi, pochi commenti lapidari su questa manovra (io la chiamerei condanna a morte per i piccoli Italiani che tengono in piedi ancora il paese con il loro lavoro), da loro definita, in modo molto debole e servile, “iniqua ma necessaria”.

Una domanda mi viene in mente: e se questa manovra l’avesse proposta Berlusconi con il suo governo?

Suvvia, cerchiamo di essere intellettualmente onesti: i titoli di Repubblica, LaStampa, Corsera sarebbero stati cosi’ morbidi, responsabilmente pacati, o talvolta incredibilmente accondiscendenti?

Sorge un problema sostanziale allora: dove reperire le informazioni? Dopo un attimo di smarrimento, di sconforto, la luce arriva. La semplice risposta e’ sotto i miei occhi, anzi, di fronte, a portata di tastiera: la GENTE! Le persone che quotidianamente affrontano i problemi, li raccontano, li denunciano, li commentano sui loro BLOG. Mi capita sempre piu’ spesso di leggere blog che sollevano problemi che successivamente vengono riportati sulle testate giornalistiche. Si perche’ anche questi giornalisti, con qualche eccezione, sono tutti poveri di idee, di capacita’ investigative. E cosi’ leggi nei blog della tua citta’, cosa succede nelle sedute comunali, cosa viene deliberato, le porcherie che vengono discusse/approvate/bocciate. E leggi quello che succede nel mondo, in Europa, altrove. Ma leggi cio’ che e’ visto da qualcuno che te lo racconta senza alcun interesse editoriale, senza alcun finanziamento pubblico per il suo giornale (300 milioni di euro l’anno ai giornali di cui sopra, di tasca nostra, come deliberato da PDL e PDmenoL…).

E allora penso a Beppe Grillo, quando dice che bastera’ piazzare un consigliere in ciascuna giunta comunale, e tutto il sistema cadra’ come un castello di carte. E che non abbia veramente ragione?! Forse e’ l’informazione che oggi ci manca per far crollare tutto questo schifo! Non avevo mai capito la rilevanza, le implicazioni, il potenziale di un CITTADINO in una giunta. Un cittadino che ci riporta tutto, che diffonde informazione reale, in diretta, vera. Che noi potremo giudicare, condividere, odiare, amare…

Una cosa appare certa: i blog, i comitati cittadini, le fonti di informazione indipendente sono la frontiera dell’informazione del futuro. E capisci pure perche’ sempre con maggiore insistenza ti parlano di censure, di controllo dei Blog, di regolamentazione…

Signori miei, apriamo gli occhi. Basta una piccola azione in fondo. La mattina, invece di aprire per prima cosa i siti dei giornali sul nostro/vostro favoloso ipad o sul vostro pc, apriamo un blog, un blog informativo non politicizzato. E scopriremo quanta informazione ci viene sottratta…Ed e’ da li’ che ci riapproprieremo della nostra liberta’, come Santoro e Grillo ci insegnano dalle loro piattoforme LIBERE!