Posts tagged ‘Berlusconi’

luglio 24, 2012

La pagliuzza e la trave


Si e’ aperto recentemente un dibattito a livello nazionale sugli sprechi assurdi della Regione Sicilia. Che tutti conosciamo da decenni, in Sicilia. Se vai per le strade di Palermo e chiedi della collusione politica-locale/mafia, il piu’ ignorante dei Siciliani ti rispondera’: “Ora u stannu scuprennu?”. Questa famosa trattativa Stato/Mafia va avanti da decenni.

La Sicilia di sempre e’ solo lo specchio dell’Italia di oggi, che fino a pochi decenni fa era quasi estranea a corruzioni, mafie, caste, ricatti. Oggi l’Italia e’ diventata come la Sicilia, soffocata per anni da politici mafiosi, corrotti e incompetenti, da destra a sinistra. E allo stesso modo il grido di disperazione delle persone e’ soffocato dalla casta del potere. E chi rimprovera il fatto che si sarebbe potuto scegliere altro io rispondo, cosa??? Cosi’ come il nord ha votato Berlusconi/Bossi per gli ultimi trent’anni, considerandoli il male minore rispetto al pd-meno-l, in Sicilia si sono sempre votati degli esseri inutili che periodicamente cambiavano nomi, partiti, sigle e ideologie. Nessuna scelta. In Italia non c’e’ scelta signori!

Si accusa la Sicilia (la pagliuzza), perdendo di vista la situazione di tutta Italia (la trave). Come se Formigoni, Bossi, Cicchitto, Scajola, Fassino, Letta, Casini, Fini, Prodi, Berlusconi o Tronchetti, Li Gresti, Tanzi & C. fossero nati a Caltanissetta o Napoli. Questo schifo di politica attraversa l’Italia da Nord a Sud, con punte di corruzione evidenti, palesi e sfacciate al Sud.

Per decenni abbiamo subito soprusi politici senza possibilita’ di difesa. Da Roma hanno sempre saputo, sempre! Ma non e’ stato mai fatto nulla. Anzi, la trattativa Stato/Mafia vi dice nulla? Il nostro grido sordo si e’ sempre infranto contro il muro romano, soffocato e umiliato, pure di fronte alla morte di magistrati e uomini di stato. Uno stato che non ha mai difeso i suoi uomini, ma che li lasciava soli a partire dalle politiche decise dalle sfere del potere romano. Ora che la merda e’ arrivata pure al Nord, si puo’ capire cosa prova un popolo che da decenni, anche per responsabilita’ proprie (e chi non ne ha? Al Nord si vota Berlusconi da decenni!!!) e’ costretto ad emigrare, lasciare i cari, gli affetti, gli amici. Paradosso, o forse conseguenza, oggi si emigra piu’ dal Nord che dal Sud. E si emigra tutti verso l’estero!

Mi spiace che oggi si punti il dito contro la Sicilia, e si disorienti l’attenzione da chi da 150 anni ci fotte! La Casta! Sono tutti uguali signori, e come ci sono cascati i siciliani ci siete cascati pure voi! Lo capite che la Lombardia e’ messa come  la Sicilia, e oggi infatti trasuda corruzione e caste politiche? Lo capite che il debito della Regione Lombardia e’ piu’ alto di quello Siciliano?

Ci mettono ancora una volta contro, e questo alimenta la loro forza, permea il loro potere. Solo uniti li possiamo abbattere! La loro strategia e’ divide/et/impera. La nostra deve essere uno/per/tutti/tutti/per/uno.

Io votero’ movimento 5 stelle.

gennaio 30, 2012

I giornalisti Italiani


Leggo ogni giorno il modo in cui i giornali manipolano indecentemente le informazioni in base alla loro simpatia politica.

Basta scorgere un attimino i toni con cui Repubblica, su tutti, decanta le gesta del Governo Monti e ogni prosecuzione che esso attua della politica del governo Berlusconi.

Ultima in ordine temporale? La riforma relativa ai concorsi. Assurdo il cambiamento di opinione mostrato da questi giornalisti da strapazzo. Quando la Gelmini aveva proposto l’abolizione del valore legale del titolo di studio, “apriti cielo”! Non si contavano piu’ gli editoriali, le invettive contro quella proposta assurda e inaccettabile. Oggi se ne riparla, pacatamente, con toni molto concilianti, con editoriali di “firme autorevoli” che auspicano un ragionamento produttivo e costruttivo circa la bonta’ di certe norme.

Articolo 18? Signori miei, ricordate cosa successe gia’ quando se ne era parlato in precedenza, durante il governo Berlusconi? Si annunciavano, solo per aver semplicemente nominato il numero “18”, rivolte, blocchi, e quanto altro. Il tutto fomentato e supportato chiaramente dalla stampa faziosa e politicizzata di sinistra, che inneggiava ad una lotta senza precedenti contro quel governo.

Ogni notizia di miglioramento della situazione Italiana viene salutata con un’ovazione ingiustificata verso Monti, pur trattandosi spesso di risultati misurati in semestri o trimestri precedenti a questo. Oggi leggevo proprio che l’Italia ha raggiunto il primato in Europa per digitalizzazione dei servizi al cittadino, chiaro merito (riconosciuto da qualcuno) dell’ex Ministro Brunetta.
Al punto che, recentemente, proprio Monti in una delle sue ultime uscite, si e’ sentito in dovere di lodare l’operato del governo precedente, quantomeno ne ha riconosciuto alcuni traguardi e alcune riforme da esso iniziate.

Pensate solo ai titoli a 7 colonne sullo SPREAD durante gli ultimi giorni del governo Berlusconi (377 punti). Berlusconi era la causa di uno spread cosi’ alto. Oggi parliamo di 430 punti base di spread, con picchi di 530 nelle scorse settimane. Ma a questo non ha fatto seguito alcun titolo a sette colonne da parte di questi giornalisti da quattro lire.

Meraviglioso l’atteggiamento verso le agenzie di Rating. Durante il governo Berlusconi queste agenzie erano fonti autorevoli, super partes, depositarie di ogni verita’ sullo stato di salute delle nazioni, promulgatrici di giudizi inappellabili e inconfutabili. Oggi se ne mette in dubbio la loro autorevolezza, la validita’ delle informazioni da esse prodotte. Incredibile coerenza, vero REPUBBLICA?

Potremmo continuare all’infinito,  ma a che serve? Basta aprire le prime pagine online dei giornali 3 mesi fa e oggi.

Vorrei chiudere con una domanda a tutti coloro che leggeranno questo articolo: se il governo Berlusconi avesse varato la manovra che oggi ha messo in ginocchio il nostro paese, pensate che i giornalisti avrebbero postato gli stessi commenti o le stesse considerazioni/analisi? O si sarebbe parlato di omicidio dell’economia Italiana, di manovre insensate e totalmente errate. Eppure sono tutti li’ a dirci che questo salasso ci voleva, era necessario per rimetterci in carreggiata e guadagnare credibilita’. Si’, la credibilita’ delle Banche, che dopo aver perso miliardi di euro, si prendono il nostro denaro all’1% e lo reinvestono con rendimenti a 7% sul nostro stesso debito. E intanto a chi chiede soldi per sopravvivere viene sbattuta la porta in faccia! Avete per caso visto qualche notizia del genere su Repubblica o il Corriere???

PS: a scanso di equivoci, non e’ un’apologia del Governo Berlusconi. Per carita’. E’ solo la voglia, il desiderio di raccontare le cose con un po’ di onesta’ e verita’ storica. Vorrei solo fare il giornalista per qualche minuto…

gennaio 8, 2012

Tempi che furono!


Certe volte vedo foto della gioventu’ dei miei amici su facebook, talvolta anche le mie. Vedo colori sbiaditi, paesaggi piu’ puri, meno contaminati, vestiti un po’ vintage e tanti sorrisi. Nelle foto altrui vedo anche il mio passato, tanti sorrisi, tante gioie, tanti pianti, molte soddisfazioni.

La scuola al mattino, il letto caldo e la campana della scuola che mi da’ la sveglia. La piscina il pomeriggio, l’odore del cloro e il sonno pre-allenamento.  L’odore della pizza del bar della piscina, la cinquecento nera di mia mamma, il barbiere di mio papa’, il pane di Puccio, il Lego sotto l’albero di Natale. La partita di pallone la sera con gli amici, l’odore della cena, il manga prima di andare a dormire, i film di Bud Spencer & Terence Hill, tutto il calcio minuto per minuto, la voce di Ameri, novantesimo minuto. Il Palermo giocava in serie B, si soffriva! Non c’era Sky! Anche il calcio era piu’ bello! Non c’erano i cellulari, e parlare, sentirsi al telefono era piacevole, non assillante!

Ogni volta che torno giu’ in Sicilia questi ricordi rievocano in me un contrasto e un dolore quasi insopportabili per cio’ che si e’ perso in questi anni. Tanti luoghi sono scomparsi per via di altro cemento, tanti altri sono abbandonati a se stessi, spesso sono diventati discariche. Palermo e’ sudicia e buia. Non una luce, pochissima gente nelle strade a Dicembre. Nessun sorriso, solo maleducazione, incivilta’, rabbia e razzismo. Forse la Palermo di oggi e’ anche lo specchio di questa Italia, in cui bastano 9 anni di Cammarata a distruggere la mia citta’ e solo 17 anni di Berlusconi a distruggere un paese intero.

dicembre 13, 2011

L’ultimo treno sta passando…


Apprezzo la Mussolini, che nella sua stupidita’ e innocente troiaggine dice che non accetta tagli allo stipendio. Almeno lei parla chiaro. Dove sono i leader politici e gli altri parlamentari? Fanno orecchie da mercante, si definiscono disponibili a discutere ma in fondo concordano con lei. E apprezzo Berlusconi, nella sua volgare sincerita’, in confronto a UDC o PDmenoL: almeno lui dichiarava apertamente di volerci inculare insieme al partito di farabutti che comanda, e noi, consapevolmente, lo votavamo. La sinistra si e’ sempre “ufficialmente” schierata dalla parte del cittadino, salvo che poi votava tutto quello che tornava a favore della casta, impediva le indagini contro Cosentino, e in questi hanni ha fatto di tutto per non fare opposizione, permettendo a Berlusconi di fare i suoi porci comodi.

Facciamoci i nostri bei conticini al momento delle prossime elezioni. Che ci crediate o meno, e’ l’ultima occasione che abbiamo per liberarci di queste bestiaccie. Se perdiamo questo treno, e’ finita. Correranno ai ripari, fotteranno blog e mezzi di comunicazione via Internet per zittirci, aumenteranno i finanziamenti ai giornali (i loro strumenti pre-elettorali), rinvieranno ancora una volta gli investimenti sulla banda larga, e faranno leggi ad-hoc per garantire il futuro loro e dei loro figli.

Pensate gente, pensate. L’ultimo treno sta arrivando. Quando dovrete mettere la croce sulla vostra casella, pensate al Silenzio di Bersani in questi giorni, l’ipocrisia del leader degli inquisiti, Casini, o ai festini di Berlusconi e le cazzate dei suoi seguaci (Brunetta, Gasparri, La Russa, serve che continuo…?).

Io votero’ per il movimento 5 stelle, quello supportato da Beppe Grillo, per chi non lo sapesse ancora.