Archive for ‘Palermo’

agosto 3, 2012

Ostaggi


In Sicilia (ma non solo) la politica e’ una corsa al consenso, si sta attenti solo a non perdere alcun voto.
Ogni provvedimento talvolta impopolare, ma palesemente utile, e’ minacciato da poche decine di cittadini che si cimentano in proteste estreme, rivoltando cassonetti, bloccando il traffico, minacciando in certi casi, e rilasciando frasi del tipo “non ci resta che la mafia”. E’ il caso ad esempio della pedonalizzazione dell’Acquasanta, per la quale il comune di Palermo ha fatto una marcia indietro colossale di fronte a certi commercianti che non comprendono il valore e il potenziale dell’intervento:

A seguito dell’incontro svoltosi oggi presso l’VIII Circoscrizione cui ho partecipato io insieme all’Assessore alla Vibilità Giuseppe Barbera e al Presidente della Circoscrizione Marco Frasca Polara, l’Amministrazione comunale ha preso atto delle dichiarazioni dei commercianti della zona, secondo cui gli attuali livelli di vendita al dettaglio sono ottimali e la qualità della vita dei residenti è ottimale. Non possiamo che prendere atto del fatto che i commercianti e i residenti hanno ritenuto inutili gli interventi volti a valorizzare il potenziale turistico della borgata, chiedendo in modo unisono e a gran voce che sia lasciato il transito libero ai veicoli a motore. Abbiamo quindi deciso di revocare l’ordinanza di pedonalizzazione. 

Tullio Giuffrè, Assessore per la mobilità del Comune di Palermo

Io ho semplicemente perso la speranza. Lottare per cosa?
La costa e’ infestata da case abusive con relativi scarichi abusivi. Che si fa? Quante sono quelle case? 1000, 2000?
Quindi 1000 o 2000 persone non solo inquinano abusivamente, ma privano pure centinaia di migliaia di persone di usufruire del mare, mettendone per giunta a rischio la salute. Insomma, centinaia di migliaia di persone sono private del mare, perche’ questi stronzi devono avere la seconda casa al mare, costruita contro ogni legge consapevolmente! E quando si prospetta una demolizione, si presentano con bambini, disperazione, proteste e minacce. Come sempre il politico di turno, li appoggia e si prende i loro voti.

Pedonalizzazioni? Quanti sono questi commercianti in questa piazzetta? Sono in regola con il fisco? Bene, pedonalizziamo e controlliamo in fase sperimentale il numero di scontrini e verifichiamo se con le isole pedonali diminuiscono o meno.
Insomma, il MONDO PEDONALIZZA, e noi andiamo contro corrente per la prepotenza di questa gente? Il comune di Palermo, il Sinnaco Ollando, da’ prova di cedere alla prepotenza e all’arroganza di quattro facinorosi, andando contro la volonta’ di gran parte dei cittadini Palermitani.

Continuiamo? La sosta abusiva. Appena vengono messi quattro divieti o passa il carro attrezzi, quattro stronzi a protestare e dire che non si lavora piu’. E le mamme con i passeggini, i disabili, tutti noi a fare slalom tra i marciapiedi o accodati in auto a causa del traffico impazzito, respirando lo schifo.

SIAMO IN MANO A QUATTRO STRONZI EGOISTI CHE NESSUNO HA LE PALLE DI MANDARE A QUEL PAESE.

Ma basta! Buttiamo giu’ le catapecchie abusive con quei puzzolenti scarichi abusivi, via le auto dal centro, si pedonalizzino le piazze. E se questi quattro commercianti con le pezza al culo non sanno stare sul mercato, bene, ne arriveranno altri piu’ capaci di loro. Basta essere ostaggi di questa gente!

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agosto 2, 2012

Stereotipi e abusivismo


Un conoscente in riposta ad un mio post su un noto blog scrive:

“… Scusate, dimentico che noi abbiamo il mare, il clima, i cannoli, il carrettino…si mangia bene in Sicilia, lo sa tutto il mondo…l’importante infatti è mangiare, mangiare, mangiare, in tutte le sue forme…aggiungo: alla luce del neon di una terrazza di un villino abusivo a 15 metri dal mare con la spiaggia piena di munnizza e scarichi abusivi (si perchè il villino non è l’unico ma parte di un complesso di venti di questi)…che bella la Sicilia!

In poche righe, questa persona ha descritto in modo esemplare lo spaccato della situazione Siciliana. Tutto da incorniciare, specialmente l’ultimo periodo, che sintetizza in modo impeccabilmente perfetto l’egoismo e l’incivilta’ di una popolazione che ahime’ suscita spesso stupore misto a disgusto. La catapecchia abusiva e orribile in mezzo al sudiciume lasciato dalla gente tra gli scarichi puzzolenti abusivi del vicinato mostra solo quanto sia basso il livello civico/morale di questa terra…(per conferme, basta percorrere l’autostrada palermo-trapani, dall’aeroporto fino a tommaso natale).

E’ mai possibile che decine di migliaia di persone oneste, per bene, devono rinunciare al mare, alla pulizia, al decoro urbano, ad una spiaggia usufruibile (laddove esiste ancora), devono fare il bagno tra liquami a volte, ignari che questi maledetti scaricano abusivamente? E’ possibile che siano sorti un migliaio di villini tra Punta Raisi e Isola delle Femmine che nessuno e dico nessuno ha mai osato disintegrare nelle loro brutture? E’ possibile che questi mille voti di gente in malafede, che ha costruito COSCIENTEMENTE in modo illegale contino cosi’ tanto da compromettere un’intero bacino d’utenza fatto di famiglie, bambini, gente perbene, possibili operatori turistici. E’ possibile che nessuno alzi la voce per abbattere queste SECONDE CASE? Si alternano sindaci, si alternano giunte comunali, ma nessuno mai ha fatto nulla. Si continua a livello regionale a proporre sanatorie assurde, in nome di quell’autonomia che ci rende morti di fame e sudici nell’animo e nella vita, che ci corrompe per “un posto di lavoro, un favore, una pratica accelerata, una licenza, 50 euro per fare la spesa della settimana alla famiglia e altri tanti miserabili esempi di una terra violentata dai suoi stessi figli”.

Ogni volta che percorro quella maledetta autostrada rivedo quei neon schifosi, quei tavoli di plastica con tovaglie in cerata, sento la puzza dell’immondizia bruciata attorno alle case, il fetore delle fogne a cielo aperto, delle arrostute con tanto di munnizza lasciati ai lati dai vicini, il baccano, la musica ad alto volume, rivedo le auto posteggiata alla rinfusa sulla strada, le bottiglie e i pezzi di cemento su quei 30 centimetri di battigia, ma vedo anche un mare stupendo, favoloso, trasparente, calmo, immenso, cui chiedo ogni volta che passo quando decidera’ di portarsi via con una sola bella e maestosa onda tutto quello schifo che solo certe bestie possono concepire.

luglio 18, 2012

Previsioni


Chi mi conosce o chi legge cio’ che scrivo sa benissimo che prospettavo il Default finanziario della regione Sicilia da almeno 1 anno. E oggi questi presentimenti si stanno concretizzando.

Del resto e’ pura ipocrisia del Governo di Roma pretendere di non esserne stato a conoscenza fino ad oggi: le clientele e i numeri insostenibili della macchina burocratica siciliana li conoscevamo tutti: 28000  forestali, 21000 regionali, 20000 dipendenti comunali a Palermo solamente…
E lo sperpero dei fondi Europei? Non lo si conosceva forse? Gli scandali sulla formazione professionale?

Eppure nessun warning, nessun richiamo, nulla. Anzi, come ad avallare questa politica, anche 70 milioni da Silvio per pagare la GESIP. E sanno tutti che in Sicilia si cammina in trazzere costruite dai Borboni, o ci sono ancora ferrovie dei tempi del fascismo. Un territorio insomma dove la mafia ha trovato terreno troppo fertile per svilupparsi fino al mostro che e’ oggi. Dove lo Stato non e’ stato mai presente. Dove lo Statuto Speciale, la tanto proclamata Autonomia Siciliana, ha significato “meno controlli e piu’ fondi da chiedere/ottenere”.

Ora ho un’altra previsione: tra pochi giorni il PD non supportera’ piu’ il governo di Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia, visto che il default finanziario si avvicina.
A tutti quanti vorrei dire che il PD, Partito Democratico, ha permesso le centinaia di consulenze dell’era Lombardo, nonche’ ha avallato i bilanci fasulli promulgati dalla Regione. Complice fino all’osso dunque, sebbene presto uscira’ dalla maggioranza e dira’ per via dei suoi portavoce che loro non c’entrano nulla…

Ribadisco, il PD, PARTITO DEMOCRATICO, o meglio noto come PDmenoL. E ribadisco pure che il PDL e l’UDC hanno supportato Cuffaro, ex predidente, oggi in galera per Mafia, ideatore dei famosi ATO rifiuti, che prega la Madonna dal carcere, avendo cercato di avvelenarci tutti con 4 mega inceneritori.

Ultima considerazione: cari concittadini Siciliani EGOISTI, che avete  per decenni votato queste carogne putride e fetide, sappiate che la vendita del vostro voto per un posticino precario non solo non e’ servita a nulla, visto che Monti ora vi tagliera’ tutti (giustamente), ma ha contribuito inevitabilmente a farci sprofondare nel degrado e nell’arretratezza con cui oggi conviviamo. Chi e’ causa del suo mal, pianga se stesso.

Fatevi due conti alle prossime elezioni. Anzi, non fatevene proprio, tanto non ci sara’ nessuno da votare, sono tutti uguali.

luglio 12, 2012

Continua l’assalto alla diligenza…


Il sindaco di Messina, tale Sig. Ricevuto, ha la giunta comunale piu’ numerosa in Italia. Nomine su nomine PRETESE dai partiti! E ovviamente il bilancio del Comune fa piangere.

Leggevo oggi che la Sicilia conta 28000 forestali, di cui 26000 precari ad onor del vero…Che sopravvivono in una sorta di ricatto reciproco con la Regione: se i contratti non vengono rinnovati, danno fuoco a tutte le aree che possono, dimostrando a modo loro la necessita’ di personale per quest’isola che brucia con un po’ di caldo. D’altro canto, i politici esercitano su queste migliaia di persone una pressione notevole, in quanto da decenni ormai ne pretendono il voto in cambio ovviamente di questi contrattini…

Tutto per la modica cifra di 693 Milioni di Euro…

Insomma, inutile ricordare che le elezioni si avvicinano, e la corsa alla compravendita di voti con soldi pubblici e’ appena iniziata. Chissa’ se il popolo Siciliano si e’ desto, o continuera’ a votare questi farabutti schifosi! Oggi c’e’ un’alternativa, si chiama Movimento 5 Stelle. Che piaccia o meno, questa e’ un’alternativa al clientelismo e alla falsificazione dei bilanci, che oggi sono piu’ in rosso che mai. Bisogna staccare la spina gente. Mettiamo da parte tutte le nostre simpatie ed ideologie. E’ finita: la politica e’ solo clientelismo e corruzione.

luglio 10, 2012

Assalto alla diligenza…


Ormai la capacita’ di spesa della Regione Sicilia, nella fattispecie in relazione ai servizi sociali, e’ pari a zero. Questa non e’ altro che la cronaca di un fallimento annunciato. Siamo in Default. Giusto per dare alcuni numeri relativi alla gravita’ sociale di questa situazione, vi riporto alcuni elementi:

  • Isole minori totalmente isolate: non ci saranno voli per Pantelleria e Lampedusa in inverno, e sia Egadi che Eolie vedranno tagliati radicalmente i servizi di connessione alla Sicilia;
  • Tagli al trasporto regionale su ruota (del resto ferrovie non ce ne stanno): l’AST e’ allo sbando, e sono stati tagliate di fatto 5000 Km di corse;
  • Le ATO rifiuti sono a secco, totalmente a secco, al punto che non ci sono piu’ i soldi per erogare un servizio minimo. L’immondizia puo’ essere raccolta solo a singhiozzo, con i disagi che cio’ comporta a livello igienico/territoriale.

Ma ecco che in questo scenario apocalittico, che ancora deve emergere in tutta la sua forza (siamo solo all’inizio, al punto zero), oggi all’ARS si e’ lavorato alacremente per la Sicilia. Il presidente della prima Commissione Affari Istituzionali, Riccardo Minardo, ha BLOCCATO il decreto cosiddetto blocca-nomine, che prevedeva un blocco appunto per le nomine effettuate dal governo regionale dopo le dimissioni del Presidente e prima dello svolgimento delle elezioni. In sostanza, la linfa vitale per il clientelarismo. Il tutto sulla base di un emendamento del deputato Livio Marrocco. Per la cronaca, non era nemmeno presente il numero legale…

Ricordiamoceli tutti questi cani farabutti! Ormai la Regione Sicilia e’ fallita, e non si capisce ancora perche’ mai non venga commissariata. Questi porci schifosi si stanno spartendo il bottino prima della catastrofe! Un vero e proprio assalto alla diligenza. Ne combinano una al giorno: le cento nomine di Lombardo, i 7 nuovi consulenti regionali a tempo indeterminato,  questo DDL, i corsi di formazione, le stabilizzazioni di massa. Copertura finanziaria o meno, continuano imperterriti come treni impazziti. Commissariate la Regione Sicilia, la sua classe politica e’ del tutto fuori controllo!

Meditiamo gente, meditiamo! Loro si stanno preparando alle elezioni, e noi?

luglio 9, 2012

Quelle sette nuove assunzioni all’ARS (Assemblea Regionale Siciliana)


Non smettero’ mai di raccontare lo schifo che avviene giornalmente all’Assemblea Regionale Siciliana.

Inutile dire che nonostante si prospetti un default finanziario regionale, nonostante il paese vessi in una crisi economica senza precedenti, nonostante la Sicilia sia ormai alla fame, sette nuovi personaggi entreranno a far parte di un organico che conta piu’ dipendenti di Buckingham Palace. Gli stipendi e i benefit sono veramente incredibili, dell’ordine delle decine di migliaia di Euro al mese.

E del resto, a chi frega che alla Regione non si bandisca un concorso da decenni, che i posti siano ormai venduti per chiamata diretta in cambio di voti. Siamo noi i primi ad avallare il sistema, per il nostro EGOISMO, interesse personale. Pensiamo solo a noi stessi, e a legittimare queste bestie (mi scusino gli animali, loro valgono di piu’ certamente) che fanno i loro porci comodi nei palazzi del potere, in cambio di briciole ossia di un posto di lavoro precario da 800 euro al mese. Il sistema e’ noto da secoli: si affama il popolo, e poi di tanto in tanto gli si danno le briciole, cosi’ da tenerlo sotto controllo e a bada.

Alla prossima tornata elettorale ognuno pensera’ ai cazzi suoi, si vendera’ il voto e sperera’ nel posticino per il figlio, il nipote, il fratello, la moglie etc. Ovviamente fino alle prossime elezioni…E intanto i poveri coglioni che pagano le tasse, che lavorano, che non rubano, devono spessissimo ricorrere a prestiti, emigrare o comunque lottare contro ogni forma di delinquenza, a partire dalla macchinosa burocrazia appositamente ideata per impedire ogni sviluppo legale del territorio. Tutto e’ pensato per creare dipendenza dalla politica! Tutto!

Non ho speranze per le prossime elezioni: in Sicilia ognuno pensa per se! Impossibile vedere novita’. Saranno sempre i soliti a vincere! Da noi c’e’ troppo egoismo e troppi interessi personali. Cio’ che e’ comune non interessa!

luglio 6, 2012

“Scontrin Impossible”


Vivendo fuori Palermo da qualche anno, ho notato che certe prassi illegali non solo sono rimaste immutate, ma si sono addirittura evolute in azioni fastidiose addirittura per il consumatore finale.

La novita’, per me almeno, e’ questa: dopo aver ordinato e consumato, si presenta la cameriera con un fogliettino con su scritto l’importo, e con un messaggio prestampato che suggerisce di rivolgersi alla cassa per la richiesta della ricevuta fiscale. Stranezze tutte Palermitane: perche’ mai non produrre direttamente lo scontrino nel momento stesso in cui viene recepita la comanda?

La cosa carina e’ che ovviamente lo scontrino lo abbiamo chiesto, come, ad onor del vero, tanti altri clienti. Tuttavia, il cassiere, sebbene poco indaffarato a fare scontrini, ci abbia fatto aspettare qualche minuto mentre temporaggiava nella lettura di carte di sicura eccelsa importanza e priorita’ rispetto ai propri clienti in attesa di quella benedetta ricevuta fiscale.

Quasi quasi mi era venuto il dubbio che aspettasse che andassimo via…

luglio 5, 2012

CARI PARASSITI, ANDATE A LAVORARE


parassita

Negli ultimi venti anni credo che la Regione Sicilia non abbia piu’ bandito un concorso. Eppure il personale a carico della Regione stessa e’ cresciuto a dismisura. Oggi abbiamo 22000 precari che PRETENDONO il posto fisso, dopo decenni di contratti a tempo, ottenuti LECCANDO IL SEDERE al politico di turno, che dal canto suo, non ha mai fatto nulla se non i propri interessi.

La gente valida, i vincitori dei concorsi di venti anni fa e piu’ non sono mai stati chiamati, perche’ era necessario finanziare questi squadroni di ignoranti parassiti che vendevano il proprio voto al politico corrotto. Questi precari si difendono dicendo che il bisogno e’ grande e bla bla bla. Ma vorrei chiedere loro se e’ stato giusto, per i loro interessi personali, far salire al potere gente che ha compromesso per sempre il futuro di 5 milioni di persone. E dei loro figli, per quelle poche famiglie che resteranno. E’ emigrata una generazione di laureati e gente onesta per colpa vostra, cari parassiti. Ce lo siamo andati a cercare fuori il lavoro, noi, cari parassiti. Non e’ possibile lavorare/vivere nella societa’ che in massa avete creato voi, cari parassiti. Non e’ possibile viverci onestamente, cari parassiti. E chissa’ quando avremo questo BENEDETTO federalismo fiscale, quando quella minima percentuale di Sicilia produttiva che paga le tasse dovra’ sostenere un carrozzone Regionale allucinante. Cosa direte cari parassiti? Pagateci per non fare un cazzo o vi bruciamo le case?

Che bello il sistema che avete creato cari parassiti. Chi lavora onestamente e paga le tasse, oggi, nella societa’ che avete avvelenato, soccombe. E sopravvive solo l’abusivo: il posteggiatore, il venditore, il costruttore…tutto cio’ che e’ abusivo sopravvive.

Chi vuole lavorare, un lavoro lo cerca o se lo crea. Emigra o rischia. Ma il solo luogo al mondo in cui lo si pretende in casa propria e senza far nulla e’ la Sicilia.

Quindi dico a tutti questi precari, ENTRATI TUTTI SENZA CONCORSO PUBBLICO, che ora parlano di malapolitica con un’ipocrisia disgustosa, CARI  PARASSITI, ANDATE A LAVORARE.

luglio 4, 2012

Non se ne puo’ piu’


E’ in corso una mega protesta dei PRECARI a Palermo. Queste persone rivendicano la stabilizzazione e quindi il posto fisso. Anzi, lo slogan e’ proprio quello: VOGLIAMO IL POSTO FISSO.

Il corteo, come sempre, terminera’ alla presidenza della Regione, come sempre, come ogni protesta, pubblica o privata che sia.

Mi chiedo solo una cosa: queste persone, questi precari, perche’ marciano sempre verso la Regione? Sara’ mica perche’ hanno promesso il loro voto a dei deputati Regionali che lo hanno promesso, pur sapendo che cio’ non sarebbe mai potuto avvenire? E allora, chi ha ragione? Ha ragione chi in MALAFEDE ha venduto il proprio voto ad un politico che non avrebbe mai fatto nulla per la comunita’, che avrebbe curato i propri interessi e quelli degli amici? E che dire di questa classe politica, che in situazioni del genere si chiude dentro le proprie stanze del potere, e promette viaggi della speranza verso Roma a chiedere ancora una volta DENARO, per scongiurare pericoli di sommosse o sconvolgimenti sociali?

Finiamola per favore! Fintanto che queste persone penseranno solo al proprio tornaconto, vendendo il proprio voto a dei delinquenti che non fanno altro che riempire i loro forzieri e a sistemare i propri parenti/amici, questa terra non avra’ mai futuro. O tagliamo la spina, cominciando da questi precari che non sono per niente delle vittime, ma anzi, i primi colpevoli, o da questa situazione non ce ne usciremo mai piu’!

giugno 28, 2012

Treni che mai vedremo a Palermo?


Passante Ferroviario + Anello Ferroviario

Non e’ al momento chiara la sorte di due infrastrutture fondamentali per il futuro di Palermo, ossia il passante ferroviario e la chiusura dell’anello ferroviario. Riportando letteralmente da http://www.mobilitapalermo.org

[…]se i lavori non dovessero essere avviati entro il 2 agosto, data prevista dal contratto con le imprese vincitrici dell’appalto, la Commissione Europea potrebbe revocare il proprio finanziamento, che costituisce l’asse portante dell’intervento finanziario a sostegno dell’opera.

“A tal proposito – afferma Giuffré – abbiamo registrato positivamente l’impegno tanto di RFI che della Regione a reperire i fondi necessari, perché tutti sono coscienti del fatto che la revoca del contratto porterebbe al danno della mancata realizzazione dell’opera anche la beffa di quasi certe penali da pagare alle ditte.”[…]

Questo dimostra solo una cosa evidente:
Quanto sia difficile realizzare un’opera in Italia. Comune, Provincia, Regione, RFI, EU, dovrebbero agire tutti all’unisono affinché l’opera sia costruita conformemente al progetto e nelle sue tempistiche. Basta che un soggetto tra questi nn rispetti gli accordi o ritardi nell’erogazione dei fondi, e tutto diventa incerto. Se in più ci mettiamo Mafia e buona parte della nostra classe politica, fondamentalmente interessata a lucrare sulle grandi opere, ti accorgi che diventa quasi tutto impossibile, soprattutto al Sud. Passante ferroviario, Anello ferroviario o meno, questo sistema e’ una catastrofe e va assolutamente dismesso. Di fatto, in Sicilia nn si muove una foglia da decenni. Questa e’ la sola certezza.

Questo mi porta a fare le seguenti considerazioni.

Ci hanno sempre riempito la testa con grossissime cifre per il Sud, investimenti e bla bla bla.
Di fatto, questi soldi NON SONO MAI ARRIVATI. E non e’ vero che ce li siamo mangiati. Gli unici soldi che arrivano sono quelli che servono per mantenere l’apparato burocratico che di fatto poi BLOCCA tutti gli investimenti.
E’ un sistema contorto, folle e genialmente ideato per non fare nulla al Sud.
Non e’ un caso che lo Stato sia ASSENTE nel territorio, e presente con una burocrazia ALLUCINANTE quando si tratta di investire.
E la fama di fannulloni, nullafacenti, mangiasoldi ce la becchiamo noi, senza vedere un’opera seria dai tempi del Fascismo!

Dovremmo parlare di Federalismo Fiscale, quello serio, sebbene prima vada EPURATO (anzi, azzerato) il corrente sistema amministrativo regionale. In mano a questi, i soldi non si e’ mai capito dove finiscono! In ogni caso appare chiaro che da decenni qui si viene fregati sistematicamente con grandi annunci e zero, e dico zero, interventi/investimenti.