Archive for ‘Italia’

luglio 30, 2012

Nicky Vendola, SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA


– Su don Verze’: “E’ un uomo di grandissimo valore, di grandissima cultura, in grado di trasmettere idee e calore: tutti segni del carisma che il Signore gli ha dato.”

– Sull’Ilva: “Non lasciamo lavoratori soli tra cancro e poverta’. Il pericolo e’ che Taranto si ritrovi a combattere con il cancro e, da ieri, anche con una prospettiva di poverta. Ma non siamo alla fuoriuscira dell’industria. Entriamo, piuttosto, in un’epoca nuova, dove convivano benessere e occupazione.”

– Sul Movimento 5 Stelle: “Il Movimento 5 Stelle usa forme tipiche del populismo di destra, ha persino tratti xenofobi e omofobi.”

– Nel frattempo 5 inceneritori autorizzati e presto costruiti dalla Mercegaglia in Puglia.

Non mi e’ chiara la sua posizione sull’Ilva in particolare. Le altre azioni parlano chiaro circa il suo operato da ecologista e da uomo religioso. Vendola, SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’. ECOLOGIA, ricordiamolo!

luglio 24, 2012

La pagliuzza e la trave


Si e’ aperto recentemente un dibattito a livello nazionale sugli sprechi assurdi della Regione Sicilia. Che tutti conosciamo da decenni, in Sicilia. Se vai per le strade di Palermo e chiedi della collusione politica-locale/mafia, il piu’ ignorante dei Siciliani ti rispondera’: “Ora u stannu scuprennu?”. Questa famosa trattativa Stato/Mafia va avanti da decenni.

La Sicilia di sempre e’ solo lo specchio dell’Italia di oggi, che fino a pochi decenni fa era quasi estranea a corruzioni, mafie, caste, ricatti. Oggi l’Italia e’ diventata come la Sicilia, soffocata per anni da politici mafiosi, corrotti e incompetenti, da destra a sinistra. E allo stesso modo il grido di disperazione delle persone e’ soffocato dalla casta del potere. E chi rimprovera il fatto che si sarebbe potuto scegliere altro io rispondo, cosa??? Cosi’ come il nord ha votato Berlusconi/Bossi per gli ultimi trent’anni, considerandoli il male minore rispetto al pd-meno-l, in Sicilia si sono sempre votati degli esseri inutili che periodicamente cambiavano nomi, partiti, sigle e ideologie. Nessuna scelta. In Italia non c’e’ scelta signori!

Si accusa la Sicilia (la pagliuzza), perdendo di vista la situazione di tutta Italia (la trave). Come se Formigoni, Bossi, Cicchitto, Scajola, Fassino, Letta, Casini, Fini, Prodi, Berlusconi o Tronchetti, Li Gresti, Tanzi & C. fossero nati a Caltanissetta o Napoli. Questo schifo di politica attraversa l’Italia da Nord a Sud, con punte di corruzione evidenti, palesi e sfacciate al Sud.

Per decenni abbiamo subito soprusi politici senza possibilita’ di difesa. Da Roma hanno sempre saputo, sempre! Ma non e’ stato mai fatto nulla. Anzi, la trattativa Stato/Mafia vi dice nulla? Il nostro grido sordo si e’ sempre infranto contro il muro romano, soffocato e umiliato, pure di fronte alla morte di magistrati e uomini di stato. Uno stato che non ha mai difeso i suoi uomini, ma che li lasciava soli a partire dalle politiche decise dalle sfere del potere romano. Ora che la merda e’ arrivata pure al Nord, si puo’ capire cosa prova un popolo che da decenni, anche per responsabilita’ proprie (e chi non ne ha? Al Nord si vota Berlusconi da decenni!!!) e’ costretto ad emigrare, lasciare i cari, gli affetti, gli amici. Paradosso, o forse conseguenza, oggi si emigra piu’ dal Nord che dal Sud. E si emigra tutti verso l’estero!

Mi spiace che oggi si punti il dito contro la Sicilia, e si disorienti l’attenzione da chi da 150 anni ci fotte! La Casta! Sono tutti uguali signori, e come ci sono cascati i siciliani ci siete cascati pure voi! Lo capite che la Lombardia e’ messa come  la Sicilia, e oggi infatti trasuda corruzione e caste politiche? Lo capite che il debito della Regione Lombardia e’ piu’ alto di quello Siciliano?

Ci mettono ancora una volta contro, e questo alimenta la loro forza, permea il loro potere. Solo uniti li possiamo abbattere! La loro strategia e’ divide/et/impera. La nostra deve essere uno/per/tutti/tutti/per/uno.

Io votero’ movimento 5 stelle.

luglio 23, 2012

Chi sta dietro tutto questo?


Credo che ormai si e’ al capolinea. Per l’Euro, l’Europa, e questa pazza idea degli Stati Uniti d’Europa. Manovre finanziarie, tagli, tasse (Italia record mondiale, 55% di pressione fiscale). Ormai il paese e’ spremuto senza pieta’ da ogni lato, arrivato al limite. Nessun investimento, economia in recessione da un biennio, e previsioni nere negli anni a venire.

Perche’? La spiegazione a mio parere e’ molto semplice. Gli Stati Uniti.

Cerchiamo capire una cosa: siamo un’economia enorme rispetto agli altri paesi d’Europa, quasi al livello della Francia. Quindi siamo anche una pedina di enorme valore nello scacchiere, che se ben controllata puo’ far cadere tutto quanto. E purtroppo abbiamo la classe politica peggiore del mondo, che si fa corrompere senza problemi e con un po’ di soldi. Le decisioni storiche che ci hanno svenduto al mondo e portato allo smantellamento dell’industria Italiana (contrattasi del 35% negli ultimi trent’anni) sono da additare a questi economisti del cavolo che vengono da questa scuola di ladri, la Bocconi: da Prodi, a Draghi, a Monti, Amato e compagnia bella. Cercare su google la parola Britannia insieme al nome di uno di questi farabutti per capire!

E gli Stati Uniti cosa c’entrano? Beh, la Clinton ha sempre detto che avrebbero potuto far cadere l’Euro in ogni momento. E chi ha per caso pensato che l’Euro potesse essere l’alternativa al dollaro, ha fatto una mala fine: Gheddafi, Saddam Hussein, presto l’Iran, gia’ il Libano. L’Iran e’ il nostro primo fornitore di GAS e siamo il primo partner commerciale in Europa. Cosi’ lo eravamo per la Libia. Siamo noi la pedina che si giocano sempre, perche’ troppo controllabili. Gli Stati Uniti fanno di noi cio’ che vogliono: costruiscono basi militari a Vicenza, e il Governo le autorizza senza nemmeno sentire le popolazioni locali. In Sicilia va anche peggio, con questo Muos, un radar gigantesco che emettera’ radiazioni impressionanti sulla gente,  e a nessuno interessano le opposizioni delle popolazioni locali. Fanno quello che vogliono. Tumori o meno, i radar staranno li’.

Non abbiamo risorse energetiche, e quando abbiamo provato a cercarle nel nostro territorio ci sono stati omicidi ancora irrisolti (G. Matteotti, E. Mattei). Siamo un popolo profondamente esterofilo, senza senso della patria. Cio’ fa molto comodo ad alcuni. Nel corso della storia recente, chiunque provi a rompere o sovvertire queste imposizioni (Aldo Moro, Bettino Craxi) muore o viene esiliato. Le agenzie di rating sono tutte americane e di fatto obbediscono alle logiche di quel governo. Ci fanno crollare quando vogliono, ci usano per ricattare l’Europa e l’Euro. Se cadiamo noi cade tutto.

Basta farsi quattro conti e si capisce che siamo noi la chiave del dominio americano in questo ultimo decennio. Quando gli interessava controllarci, allora la nostra industria andava, era ben protetta. La classe operaia Italiana era agiata e stava bene, quindi SORDA alle folate di vento comunista  proveniente dalla Russia. Dalla caduta del muro, e’ iniziato non a caso lo smantellamento della nostra industria, e i salari sono GUARDACASO fermi da allora.

O qui si cambia classe politica, o si soccombe. E la risposta non sono Bersani & C. Siamo TUTTI NOI, perche’ SOLO UNO di noi sarebbe ucciso come altri in passato. Ma tutti non ci possono ammazzare. Ecco perche’ il Movimento 5 stelle fa mooooolta paura. Perche’ non si puo’ controllare. E’ un’entita non definita e deforme che non ha punti di presa. Giornalmente escono notizie assurde sul corriere della sera o su repubblica su minacce da parte di Grillo a chi lascia il partito, o sui falsi account twitter. E’ una guerra mediatica. Ed ha ragione quando dice che se il M5S dovesse entrare in Parlamento, sara’ meglio per lui SCOMPARIRE.

Io sono ottimista a riguardo, e andra’ a finire come diceva Gandhi:

Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.

Noi siamo alla terza fase, la quarta sta per arrivare. E sara’ un piacere ritrovarsi in Parlamento con quei pezzi di merda!

luglio 18, 2012

Previsioni


Chi mi conosce o chi legge cio’ che scrivo sa benissimo che prospettavo il Default finanziario della regione Sicilia da almeno 1 anno. E oggi questi presentimenti si stanno concretizzando.

Del resto e’ pura ipocrisia del Governo di Roma pretendere di non esserne stato a conoscenza fino ad oggi: le clientele e i numeri insostenibili della macchina burocratica siciliana li conoscevamo tutti: 28000  forestali, 21000 regionali, 20000 dipendenti comunali a Palermo solamente…
E lo sperpero dei fondi Europei? Non lo si conosceva forse? Gli scandali sulla formazione professionale?

Eppure nessun warning, nessun richiamo, nulla. Anzi, come ad avallare questa politica, anche 70 milioni da Silvio per pagare la GESIP. E sanno tutti che in Sicilia si cammina in trazzere costruite dai Borboni, o ci sono ancora ferrovie dei tempi del fascismo. Un territorio insomma dove la mafia ha trovato terreno troppo fertile per svilupparsi fino al mostro che e’ oggi. Dove lo Stato non e’ stato mai presente. Dove lo Statuto Speciale, la tanto proclamata Autonomia Siciliana, ha significato “meno controlli e piu’ fondi da chiedere/ottenere”.

Ora ho un’altra previsione: tra pochi giorni il PD non supportera’ piu’ il governo di Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia, visto che il default finanziario si avvicina.
A tutti quanti vorrei dire che il PD, Partito Democratico, ha permesso le centinaia di consulenze dell’era Lombardo, nonche’ ha avallato i bilanci fasulli promulgati dalla Regione. Complice fino all’osso dunque, sebbene presto uscira’ dalla maggioranza e dira’ per via dei suoi portavoce che loro non c’entrano nulla…

Ribadisco, il PD, PARTITO DEMOCRATICO, o meglio noto come PDmenoL. E ribadisco pure che il PDL e l’UDC hanno supportato Cuffaro, ex predidente, oggi in galera per Mafia, ideatore dei famosi ATO rifiuti, che prega la Madonna dal carcere, avendo cercato di avvelenarci tutti con 4 mega inceneritori.

Ultima considerazione: cari concittadini Siciliani EGOISTI, che avete  per decenni votato queste carogne putride e fetide, sappiate che la vendita del vostro voto per un posticino precario non solo non e’ servita a nulla, visto che Monti ora vi tagliera’ tutti (giustamente), ma ha contribuito inevitabilmente a farci sprofondare nel degrado e nell’arretratezza con cui oggi conviviamo. Chi e’ causa del suo mal, pianga se stesso.

Fatevi due conti alle prossime elezioni. Anzi, non fatevene proprio, tanto non ci sara’ nessuno da votare, sono tutti uguali.

luglio 15, 2012

La svendita dell’Italia…atto finale!


E’ con immensa tristezza che giornalmente leggo le notizie che riguardano l’Italia.

Oggi il nuovo ministro dell’Economia Grilli ha annunciato la VENDITA (io direi SVENDITA) di parte del patrimonio immomibiliare, a copertura del debito pubblico, “che consentira’ entrate per 20/30 miliardi l’anno”.

Se non sono ancora rincoglionito, e un po’ di aritmetica da due soldi mi aiuta,  con questi 20/30 miliardi di Euro di SVENDITE, potremo a malapena pagare un terzo degli interessi sui 1.943 milardi di euro di debito che ci attanagliano, ossia 80 miliardi di euro annui. E allora il dubbio sorge spontaneo: ci prendono per il culo? Ci considerano infinitamente cretini?

Al solito, mi sono andato a documentare un pochino, perche’ conoscere il passato, e leggerlo con occhio critico, aiuta a capire anche l’evoluzione del presente.

Il saccheggio dell’Italia iniziava a opera di queste stesse persone negli anni 90. A quel tempo, distratti dalla storia di mani pulite, hanno messo un certo Giuliano Amato (ndr, piu’ di 30000 euro al mese di pensione) a capo di un governo tecnico, per dare inizio a quello che oserei definire il piu’ grande saccheggio della storia, che anche la spartizione del bottino dopo la vittoria di una guerra farebbe impallidire. Complotti, operazioni che solo con la complicita’ di grossi esponenti del governo puoi realizzare.

Come? Il nostro caro ONOREVOLE AMATO, con una decisione alquanto discutibile, decise che i tempi erano maturi per trasformare gli enti Statali, di proprieta’ dei cittadini, in SpA. Questo e’ storia, non invento nulla! A suo tempo avevamo la Lira, e gia’ la nostra moneta era in difficolta’. Questa manovra avrebbe messo a rischio tutto il sistema economico Italiano. Non a caso, le manovre di speculazione – facilmente prevedibili pure da un bambino – sulla lira non tardarono ad arrivare: con la svalutazione della nostra moneta, architettata ad hoc dalle banche anglo-americane, queste poterono mettere mano sul 50% almeno della ricchezza Italiana, il cui valore, a causa della svalutazione, era sceso in maniera incredibile. Ora che erano tutte SpA, tutti potevano comprarle.

Di fatto, il 50% della nostra forza produttiva fu REGALATO alle banche anglosassoni. Ripeto, basta rileggersi un po’ di storia. E basterebbe cercare su google la parola “Britannia” piu’ un nome a caso tra Prodi, Amato, Ciampi, Draghi, Andreatta, tutta gente di Goldman-Sachs. In un incontro segreto a largo delle coste Siciliane, insieme a grossisimi esponenti di queste banche, nonche’ ministri e primi ministri di USA e GB, decisero di fatto la fine della nostra Economia. Una serie infinita di aziende, dall’alimentare, alle Telecomunicazioni, alla Chimica, all’Energia, al settore ferroviario sono state SVENDUTE allo straniero. Si sono presi tutto!

Queste banche, una volta impossessatesi di queste aziende, e con la complicita’ della politica, che vi mise a capo gente come Cragnotti, Tanzi, Provera, Benetton, le costrinsero ad emettere titoli spazzatura, indebitandole fino all’osso. Sappiamo tutti come e’ finita per i piccoli risparmiatori…Le banche si sono prese i soldi dei risparmiatori, oggi scomparsi, e hanno indebitato le aziende, ottenute a nulla grazie a quei farabutti, scaricandole infine come spazzatura. Basta vedere quante finanziare anglo-americane controllano oggi le aziende Italiane per confermare…

Tradotto si parla di posti di centinaia di migliaia di posti di lavoro perduti. E la produttivita’ di questo paese scalata di un buon 35% negli ultimi trent’anni. Con le conseguenze che siamo dovuti ricorrere al debito per mantenere il nostro sistema sociale, sanitario, pensionistico. Ecco perche’ mi serviva questa lunga premessa. Perche’ il punto chiave e’ proprio questo: costringere a indebitarci! Perche’ e’ col debito che ci controllano, che si sono sostituiti alla sovranita’ popolare.

Oggi il colpo di grazia ce lo sta dando Monti, anch’egli uomo delle banche, e anche lui NON ELETTO (Come Amato, notate la coincidenza, come ci controllano?) che li sta aiutando a finire l’opera. Si vogliono prendere fino all’ultimo centesimo, pure il nostro territorio. Grilli, nuovo ministro dell’Economia, oggi ha detto che saneremo il debito pubblico con la vendita del nostro patrimonio immobiliare. Come dicevo sopra, una cazzata colossale, visto che parliamo di cifre irrisorie.

Mi sembra che la storia si ripete: con gli stessi attori, nell’ombra, e con lo stesso copione. Ormai le aziende e il lavoro ce li hanno presi. Ci hanno rovinato, messo in mutande, distrutto una generazione di giovani. Restavano solo i nostri immobili, la nostra terra. Oggi hanno deciso di concludere questo perscorso, sanno che la corda ormai e’ troppo tesa, sanno che ci sara’ il M5S al governo, e sanno che questo gioco non potra’ piu’ continuare. E non a caso Moody’s sta dando l’aiutino finale, svalutandoci ulteriormente, per prendersi le ultime briciole.

Non ci resta che sperare in un futuro migliore, quando ci sara’ permesso di andare a votare…

luglio 15, 2012

TAV


TAV: ti chiedi a cosa serva…Sono 22 miliardi di Euro per un’opera che consentira’ il trasporto di merci a 300 Km/h tra Italia e Francia.

Ma non si dovrebbe accorciare la filiera? In sicilia produciamo pomodori che vengono confezionati in Campania e distribuiti dal Lazio, pagando cio’ che abbiamo sotto casa, sotto il naso, 3 o 4 volte il prezzo reale. E si sa che ci sono mafia e camorra dietro tutto questo. Stesso discorso per ogni genere alimentare autoctono.

Per la TAV di che parliamo, di prodotti industriali, di generi alimentari? Cosa c’e’ che ci manca che dobbiamo importare dalla Francia, e cosa manca ai Francesi che solo noi abbiamo a poche centinaia di Km?  Insomma, non possiamo investire per produrre in loco? In Liguria, Piemonte, in modo da ridurre la filiera e abbassare i costi per la gente? E l’ambiente? Nessuno pensa a chi vive in quelle aree? Possibile che per i nostri politici contino solamente i soldi?

Piu’ cerco risposte all’utilita’ della TAV, e piu’ queste mi sembrano tristemente ovvie: Andrangheta. Ecco a chi serve veramente la TAV. Perche’ francamente possiamo fare a meno di una cipolla spedita a 300 Km/h dalla Francia…

luglio 12, 2012

Continua l’assalto alla diligenza…


Il sindaco di Messina, tale Sig. Ricevuto, ha la giunta comunale piu’ numerosa in Italia. Nomine su nomine PRETESE dai partiti! E ovviamente il bilancio del Comune fa piangere.

Leggevo oggi che la Sicilia conta 28000 forestali, di cui 26000 precari ad onor del vero…Che sopravvivono in una sorta di ricatto reciproco con la Regione: se i contratti non vengono rinnovati, danno fuoco a tutte le aree che possono, dimostrando a modo loro la necessita’ di personale per quest’isola che brucia con un po’ di caldo. D’altro canto, i politici esercitano su queste migliaia di persone una pressione notevole, in quanto da decenni ormai ne pretendono il voto in cambio ovviamente di questi contrattini…

Tutto per la modica cifra di 693 Milioni di Euro…

Insomma, inutile ricordare che le elezioni si avvicinano, e la corsa alla compravendita di voti con soldi pubblici e’ appena iniziata. Chissa’ se il popolo Siciliano si e’ desto, o continuera’ a votare questi farabutti schifosi! Oggi c’e’ un’alternativa, si chiama Movimento 5 Stelle. Che piaccia o meno, questa e’ un’alternativa al clientelismo e alla falsificazione dei bilanci, che oggi sono piu’ in rosso che mai. Bisogna staccare la spina gente. Mettiamo da parte tutte le nostre simpatie ed ideologie. E’ finita: la politica e’ solo clientelismo e corruzione.

giugno 27, 2012

Eh bravo Tronchetti Provera….


Fin tanto che potro’, avro’ il tempo, gridero’ contro lo scandaloso SPOGLIO di Telecom Italia, azienda un tempo leader in Europa per innovazione e servizi, oggi ridotta a una costoletta di Telefonica.

Dal giorno in cui l’azienda venne privatizzata dal nostro amato Prof. Prodi, e regalata con la complicita’ di D’Alema al grande Tronchetti Provera, i bilanci dell’azienda sono diventati qualcosa di misterioso, losco, oscuro. Da quel giorno, dei 100000 e piu’ impiegati ne sono rimasti la meta’,  e poco meno. Di innovazione, di business all’estero, nemmeno l’ombra. Solo miliardi di debiti. Ma come e’ stato possibile? La risposta e’ proprio lui, Tronchetti, con la sua Pirelli RE e la sua Pirelli Broadband.

Intanto il nostro Tronchetto, con l’aiuto del CDA di Telecom, l’ha fatta franca definitivamente. La refurtiva e’ salva. Il tizio si gode i suoi mega yacht e ci guarda con disgusto nobiliare dall’alto in basso. Nel dicembre 2010, il CDA di Telecom fece andare volutamente in prescrizione tutte le azioni di risarcimento contro Tronchetti. Eppure nessuno ne ha parlato, nessun giornale ha dato tanto spazio ad una vicenda che coinvolge l’azienda Italiana che avrebbe dovuto guidare la rinascita tecnologica e industriale di questo paese.
E nel frattempo, gli Ingegneri emigrano.

Meditiamo gente, meditiamo.

giugno 14, 2012

“Mamma mia, ci risiamo”


E’ il titolo del Financial Times, ad indicare che una nuova terribile crisi finanziaria si sta per abbattere sull’Italia. E gli fa eco il Wall Street Journal, che titola “Italia Moribonda”.

Quelle che mi rimbombano al momento sono le parole di qualcuno che diceva che il salasso eseguito da Monti ai danni degli ormai poverissimi Italiani avrebbe solo allentato la morsa per un po’, ma che la sostanza dei fatti non sarebbe cambiata: siamo un paese fallito.

Il debito continua a crescere, la pressione fiscale raggiunta e’ insostenibile per qualsiasi popolo. Siamo tornati ai livelli di Dicembre 2011, e siamo combinati molto peggio di quando governava Berlusconi. Per carita’, non fraintendiamo. Li’ la crisi si negava, oggi si sottolinea a forza di IMU, accise etc…

La Grecia, fallita, parla di rinegoziazione del debito. La Spagna e’ virtualmente fallita, e le viene addirittura chiesto di inoltrare una richiesta ufficiale di aiuti -> leggi cedi la tua sovranita’ popolare. L’Italia e’ la prossima vittima, ci si vuole portare a vendere la nostra pelle al Fondo Monetario, FMI. Non ce ne usciremo mai! Servono soldi, sempre e solo soldi. Che non ci sono. E per questo li prendono direttamente dalle nostre tasche. Ma non bastano mai. E non basteranno mai! Che lo vogliate capire o meno!

Io vedo una sola soluzione: rinegoziare il debito, tornare alla Lira, svalutata, e ricominciare. Non saremo i soli a pagare, pagheranno pure Germania e USA, che al momento in un modo o nell’altro speculano su questa crisi. Saremo in difficolta’ per l’import? Bene, faremo da noi. Le materie prime? Cercheremo risorse alternative. Ma dobbiamo ripartire come sistema paese. Dobbiamo liberarci di questa classe politica, dobbiamo innescare un nuovo boom industriale, non piu’ basato su automotive, ma su energia e internet.

Ci risiamo, e’ vero: serve nuovamente costruire un paese. Largo ai giovani please!

maggio 30, 2012

Il contributo di Fiat alla rovina di una nazione


Solitamente quando un’azienda ne acquisisce un’altra, l’acquirente assorbe l’acquisita. Questo accade in genere in tutti i settori industriali e per tutte le grandi industrie al mondo.
Non capisco perche’ allora Fiat Industrial (utili da paura) ha comprato Cnh (americana), vi si e’ fusa, e ha trasferito all’estero la sede di questo colosso delle macchine agricole/industriali.
Dicono che questo e’ il primo passo verso la fusione Fiat/Chrysler, che portera’ anche li’ al trasferimento di tutte le attivita’ in USA. Del resto Obama non avrebbe concesso alcun prestito se le cose fossero andate diversamente. Siamo un paese di sfigati si sa, ma non credevo fino a questo punto, fino alla cessione delle proprie industrie piu’ grandi.

Il punto e’: l’Italia perdera’ anche il settore automobilistico, che ne ha segnato il boom economico del tardo 900. Le prove, gli indizi ci sono tutti. Tra qualche mese la conferma.

Vorrei solo ricordare a tutti il contributo di Fiat a questo paese. Centinaia di migliaia di persone vi hanno lavorato per decenni a spese dello Stato, ossia dei concittadini, visto che le auto prodotte hanno sempre lasciato a desiderare.

Romiti (s)vendette il brevetto CommonRail a Bosch (brevetto di proprieta’ Fiat, prodotto dai ricercatori di un centro di ricerca di Bari), che lo ha sfruttato per instaurare quella che oggi e’ una posizione dominante dal punto di vista industriale, e che ha comportato decine di migliaia di posti di lavoro in Germania.

Romiti (s) svendette Fiat Ferroviaria ad Alstom. Fiat Ferroviaria, i suoi ricercartori, avevano brevettato il cosiddetto sistema a pendolo, su cui si basano quasi tutti i sistemi ad alta velocita’ del mondo. Se lo sono presi in Francesi, hanno creato decine di migliaia di posti, e hanno oramai isntaurato una posizione di assoluto dominio nel settore.

Fiat era presente pure nel settore aerospaziale. Anche li’ vendite e dismissioni di know-how incredibili!

Oggi caso unico nella storia, compra aziende, e ne diventa una costola.

Io non so se sia giusto o sbagliato lasciare Marchionne agire con le leggi del mercato, ma di sicuro questa azienda appartiene anche agli Italiani che per decenni l’hanno supportata comprandone le auto e pagando tasse e cassa integrazione, oltre che contributi, per farla sopravvivere. il problema e’ che siamo in Italia, e la politica qui non esiste.

Solo una piccola considerazione: la nostra nazione e’ da ricostruire, da zero. Perdere il settore auto non e’ poi cosi’ grave come sembra. Bisogna pensare ad un futuro senza auto, con mezzi puliti che non inquinano. Le vendite delle auto ormai sono crollate e nessuno vuole spendere cosi’ tanto per benzina e manutenzione, oltre che parcheggi e tasse.

Quindi RIPENSIAMO questo paese, una volta per tutte, e vaffanculo a Minchionne e alle sue auto del cavolo…