Archive for marzo, 2012

marzo 29, 2012

Chi e’ causa del suo mal…


Aumentano le tasse a Palermo, piu’ che altrove. Sono stati reperiti altri 10 milioni di euro per salvare la GESIP per i prossimi due mesi. Si buttano soldi, si prendono dalle tasche della gente, alla fame, in una citta’ in ginocchio e invivibile, sporca e distrutta.

Ma e’ giusto. I Palermitani erano abituati alla combriccola Cammarata/Berlusconi, che portavano avanti questo schifo con i soldi di tutti i contribuenti Italiani. Per due mandati!

I Palermitani hanno votato queste persone, gente come Cammarata, dunque e’ giusto che paghino loro. La prossima volta voteranno Ferrandelli (che “e’ vicino alle famiglie dei dipendenti GESIP” e che ha promesso ovviamente di salvare l’azienda) o altra gentaccia.

Spero che le tasse portino la gente a ribellarsi, magari civilmente, magari votando il movimento 5 stelle.

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marzo 28, 2012

Maledetta GESIP


E’ di poche ore fa la notizia che la Regione potrebbe mettere altri 70 milioni di Euro per garantire il posto a 1800 dipendenti GESIP. Questa somma si aggiunge ai 45 milioni di Euro gia’ erogati dal precedente governo Berlusconi per salvaguardare i posti fino ad Aprile. Totale 115 milioni.

Non entro nel merito della protesta di queste persone, del modo in cui si realizza (lanci di mattonelle dal tetto del palazzo del comune, cassonetti divelti, picchetti nelle arterie cittadine, scontri con la polizia, …), ma mi soffermo volentieri su quello che ha dichiarato il Presidente Lombardo: “Noi non siamo per liquidare i lavoratori o i precari del Comune. Anzi a loro dico ci faremo carico della sorte delle vostre famiglie”.

In Sicilia non esiste una politica di sviluppo, non si investe denaro per migliorare le condizioni di vita delle persone, ormai prossime a quelle dei paesi sottosviluppati: i Palermitani vivono al pari di Napoli sommersi dai rifiuti, con falde acquifere inquinate, affrontano giornalmente un traffico infernale dovuto a manifestazioni di ogni tipo (che guardacaso confluiscono sempre presso comune o regione, chissa’ perche’…), e non hanno mezzi pubblici con cui spostarsi.

115 milioni sono una cifra pazzesca, da leggere anche in funzione di cio’ che questi servizi erogati dalla GESIP portano alla citta’. Parliamo di una cifra che avrebbe permesso la costruzione di parcheggi sotterranei in zone strategiche della citta’ (Politeama/Croci/Notarbartolo/Strasburgo/Stazione/Poste/Pzza Marina/ etc…), con conseguente allegerimento del traffico e creazione di isole pedonali. Potevano essere costruiti percorsi ciclabili in tutta la citta’ e poteva avviarsi un servizio di pulizia e raccolta differenziata degno di questo nome. Tantissime cosine, piccole ma dal valore enorme, che potrebbero cambiare in un sol colpo la qualita’ della vita in citta’: invece di migliaia di auto a scorribandare follemente tra doppie file e parcheggi selvaggi, spazio a bici, caffe’ all’aria aperta, negozi, verde urbano, con tanto di pulizia e gestione ordinata del territorio. E invece, nulla di tutto cio’.

Solo 115 milioni per 1800 voti. Se in Sicilia dovessero vincere ancora questi politici, mi iscrivero’ alla Lega Nord. Lo giuro.

marzo 21, 2012

Come erano Palermo e (forse) i Palermitani


Mi capita spesso di imbattermi in foto di una Palermo antica, del dopo guerra, in molte parti da ricostruire e in molte altre bella e splendida come non lo e’ adesso.

Guardando queste foto non posso fare a meno di constatare tre cose:

1) la Conca d’Oro, ricca di frutti e gelsomini che profumavano la citta’, non esiste piu’ (foto).

2) la costa di Palermo era bella, accessibile, e pulita, cosi’ come tutta la citta’ (foto).

3) la gente era ordinata, raffinata, c’erano vari caffe’ a testimoniare un certo fervore sociale e il volto di una citta’ che un tempo somigliava a una “vera” citta’ Italiana, cosi’ come all’estero immaginano le citta’ italiane (foto).

Spesso sento dire “a Palermo siamo tornati indietro di 50 anni” o “siamo fermi a 50 anni fa”. Mi viene da rispondere, magari!!!

PS: un grazie di cuore alla Mafia per aver saccheggiato Palermo con l’appoggio di due illustri sindaci quali Salvo Lima e Vito Ciancimino.

PPS: un grazie di cuore ad un imprenditore di nome Maurizio Zamparini per avere saccheggiato l’ultimo angolo incontaminato (Fondo Raffo) della citta’ con l’ennesimo inspiegabile centro commerciale. Il tutto con il consenso chiaramente della malapolitica locale.

marzo 9, 2012

Il bipolarismo oggi: noi (il popolo) e loro (i partiti)


Ieri ho seguito l’intervista a Lusi, tesoriere della Margherita di Rutelli, poi confluita nel PD.

La cosa che mi ha sconvolto e’ che questa persona confessa chiaramente e pubblicamente di aver rubato milioni di euro, confessa pubblicamente che ovviamente tanti sapevano perche’ non potevano non sapere, confessa pubblicamente che 180 milioni di euro sono scomparsi. E lo fa tranquillamente seduto su una bella poltrona di velluto, vestito molto bene, e con una bella faccia tosta che non mostra il minimo pentimento. Anzi, ammette con molta pacatezza di non essere un Santo.

E’ assolutamente inutile commentare tutto cio’, e comunque i vari Rutelli, PD, PDL, UDC faranno di tutto affinche’ questa storia sia dimenticata presto. Ma e’ molto triste tuttavia pensare che noi, pur avendo un solo strumento nelle mani, il voto, per crearci una speranza per il futuro, tra poco piu’ di un anno saremo in una cabina elettorale a segnare una crocetta su una di quelle sigle maledette: PD, PDL, UDC, IDV, LEGA, MPA etc.

Non dimentichiamo gente che il Movimento 5 Stelle nasce proprio come alternativa ai partiti, e non e’ un partito, siamonoi. Questo e’ ormai il bipolarismo: noi e loro, persone e partiti(*).

(*)A scanso di equivoci, non ho alcun interesse nei confronti di questo movimento, non ho nessuna volonta’ di fare politica.

 

 

marzo 6, 2012

Io ho le soluzioni per Palermo


1) Da anni a Palermo si cerca una soluzione al problema della spazzatura.

2) Da anni a Palermo si cerca una soluzione al problema dell’abusivismo: parcheggiatori, gazebi, ambulanti, parcheggi, edilizia, …

3) Da anni a Palermo si cerca una soluzione al problema della mobilita’, del verde urbano, della pedonalizzazione delle piazze.

4) Da anni a Palermo si cerca una soluzione per sistemare il fronte mare, o waterfront.

Io ho la soluzione a ciascuno di questi problemi:

1) dotare la citta’ di un’azienda di raccolta dei rifiuti. Raccogliere giornalmente l’immondizia dai cassonetti, incentivare la differenziata, abilitare la dismissione dei rifiuti nelle ore serali, multare chi non rispetta le regole minime del vivere civile, ossia buttare per strada l’immondizia.

2) multare chi non rispetta la legge. Come ha fatto Monti, che per cercare di risolvere il problema dell’evasione manda la Finanza. Io propongo che siano multati i trasgressori della legge, che siano abbattute le case abusive, che siano sequestrati i mezzi usati dai venditori ambulanti.

3) Io propongo di piantare alberi, costruire aiuole, creare parcheggi sotterranei, costruire piste ciclabili, chiudere al traffico il centro storico e pedonalizzare le piazze storiche.

4) Io propongo di bonificare la costa: pulire, costruire accessi al mare, sistemare le fogne, eliminare gazebi e ristoranti abusivi, eliminare palazzoni abusivi, eliminare chioschetti abusivi di frutta, ampliare i marciapiedi, limitare il flusso veicolare.

Spesa prevista: meno dei 45 milioni di Euro regalati da Berlusconi a Cammarata per pagare i dipendenti GESIP fino a Marzo…Badate bene, fino a Marzo…

Spero che abbiate colto l’ironia. Sapete, credo che la politica sia una cosa semplice, utile e molto efficace per la risoluzione dei problemi. Ma voglio farci credere che sia una cosa difficile, che la gestione del bene pubblico sia una materia complicata e complessa. E grazie alla permanenza eterna di questi problemi loro vengono eletti, mantengono le poltrone, e lasciano che le cose stiano cosi’ vita natural durante…

Io credo che per vivere in una citta’ vivibile basti veramente poco, anzi, praticamente nulla. E credo pure che viviamo (anzi, vivete) in una citta’ Infernale non a causa della Mafia, che si occupa dei suoi affari, dei suoi appalti, dei suoi giri al di fuori di Palermo, ma a causa della Politica Siciliana, a causa di questi quattro pezzi di merda che parlano un linguaggio incomprensibile e propongono soluzioni astruse e assurde a problemi che anche 2000 anni addietro non esistevano.

A me non interessa chi voterete, ma vorrei soltanto che vi ricordiate che, chiunque salira’ al potere, non cambiera’ nulla. Bisogna staccargli la spina ragazzi. Fatelo per i vostri figli. Il presente e’ perduto, il passato e’ passato, ma il futuro e’ ancora tutto da decidere.

E’ il momento di mostrare la nostra voglia di cambiamento, e’ il momento di usare la politica per vivere meglio. E’ il momento di riprenderci la nostra terra, di mangiare i nostri frutti, di bere la nostra acqua e bagnarci nel nostro mare. E’ il momento di sbarazzarsi dei politici, e’ il momento di votare qualcuno che non vuole avere nulla a che fare con la politica…

marzo 6, 2012

Italia vs. tutti


Fino a pochi anni fa, tanto per intedenderci, inizio 2000, si parlava di crisi in Europa, in Italia, ma si facevano i conti su chi stesse meglio fra noi, Germania, Francia, Inghilterra. Eravamo, non voglio che si dimentichi, la prima potenza manufatturiera in Europa, e ancora lo siamo in tantissimi settori (ovviamente ci si riferisce solo a Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna).

Oggi guardiamo solo lo spread, il debito pubblico, il PIL, il deficit, l’indebitamento medio, etc. Ma la cosa piu’ assurda e’ che lo facciamo confrontandoci con la Spagna, che rispetto a noi era, ed e’ ancora, una nano-economia. Hanno un debito pubblico che e’ bassissimo, ma il loro PIL lo e’ altrettanto, in quanto il paese produce poco, molto poco. E la maggior parte dei loro introiti dipendono dall’afflusso di denaro estero, rendendo la loro economia debole e soggetta alle oscillazioni dell’economia mondiale.

Quello che mi rattrista e’ che in un decennio siamo riusciti a dilapidare tutto, o quasi, il gap che avevamo sulle altre nazioni Europee in tantissimi settori, finendo appunto con il confrontarci tra poveri. Non e’ un ragionamento snob, e personalmente ADORO la Spagna e gli spagnoli. Punto il dito contro l’Italia, contro SB, che in pochi anni, insieme alla nostra complicita’, ci ha consegnato un paese ultimo in tutte le graduatorie al mondo, senza banda larga e senza un settore economico trainante. Nessun piano energetico a lungo termine, nessuna legge su lavoro e programmazione circa ricerca e sviluppo. E in assoluto, zero investimenti in scuola e universita’.

A breve, la Spagna ci avra’ piu’ che sorpassato. Chi non ha programmi a lungo termine soccombe…

marzo 1, 2012

Cosa ne sara’ di Palermo nel dopo GESIP, AMIA e AMAT?


Il commissario ad-interim per Palermo, la Sig.ra Latella, ha dichiarato che per far fronte alla crisi finanziaria del Comune sara’ necessario introdurre nuove tasse. Questa e’ la conseguenza naturale di una politica folle e criminale avallata per anni dai Palermitani, che hanno votato per ben due volte uno dei peggiori sindaci della storia di Palermo.

Giusto per enfatizzare l’uso dell’aggettivo “peggiore”, vorrei ricordare che Palermo annovera tristemente tra i suoi sindaci nomi del calibro di Salvo Lima e Vito Ciancimino, condannati per Mafia. Questi due Mafiosi hanno definitivamente distrutto una citta’ e la sua meravigliosa Conca d’Oro, cementificando un’area che un tempo profumava di Gelsomino e Zagara.

Cammarata ci ha lasciato un esercito di 21000 dipendenti comunali, che Berlusconi ha supportato fino a poco prima di dimettersi (ricordate i 45 milioni di Euro versati per la GESIP, invece di essere usati per sistemare un poco il dissesto di questa citta’ – Immondizia, strade, verde urbano, e moltissime altre cose “normali”?).

Ma dove si trovano in maggioranza questi dipendenti?

Si trovano all’interno di GESIP, AMIA e AMAT, le famigerate partecipate del comune, i cui dirigenti sono quasi TUTTI indagati per reati piu’ o meno gravi. Si tratta di societa’ con bilanci disastrati e dipendenti, in moltissimi casi (GESIP), con la fedina penale non proprio pulita. Per anni queste aziende sono state fucine di voti, finche’ Silvio garantiva l’erogazione di fondi per supportare i viaggi a Dubai del direttore dell’AMIA, mentre giu’ da noi la monnezza ci soffocava.

I nodi vengono al pettine si suol dire. Ma aggiungerei anche che “non tutti i mali vengono per nuocere”. Palermo e’ una citta’ distrutta. Queste societa’ DEVONO FALLIRE se vogliamo ricominciare. Monti non ci dara’ una lira, per fortuna, la Regione e’ al collasso finanziario, i Palermitani non hanno piu’ un centesimo, figuriamoci se potranno pagare altre tasse. Ci vorra’ l’affidamento dei servizi comunali ad aziende private, che certamente dovranno licenziare un po’ di “malacarne”, oltre che razionalizzare molte spese. Per queste fucine di voti e’ quasi finita. Certa gente, molta gente, si dovra’ cercare un lavoro, come tutti i cristiani di questo mondo…

Non tanto tempo fa prevedevo questo epilogo. Siamo alla resa dei conti. Spero solo che il prossimo Sindaco di Palermo non rimetta in piedi questo castello di carte che sta per crollare una volta per sempre, lasciandoci pero’ una citta’ oggi invivibile e ridotta allo strenuo.