PA-CT e l’alta capacita’ ferroviaria in Sicilia


E’ notizia recente che dal 2012 non esisteranno piu’ treni notte, e al massimo si potra’ raggiungere Roma in treno dalla Sicilia.Certamente ha senso, visti ormai i prezzi dei biglietti  aerei e la quantita’ di persone che affrontano 20 ore di viaggio in treno.

Ma dato per assodato che i collegamenti a lunga percorrenza da/per la Sicilia non hanno una grande valenza economica, mi chiedevo quale valenza economica potesse avere il traffico regionale. Mi spiego: al Nord, come al centro, e talvolta al sud della penisola, ci si sposta anche di 50/70 chilometri al giorno per andare a lavorare, che corrisponde al max 1 ora ad andare e 1 ora a tornare…
Io vivo a Monaco di Baviera, e molta gente giornalmente commuta da/per Asburgo, Ingolstadt, talvolta Norimberga e altre citta’ limitrofe. Ma qui ci sono Audi, BMW, EADS, MAN, Siemens, Infineon, Qualcomm, Intel e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Al massimo, in Sicilia, una rete ferroviaria regionale veloce, o quanto meno ad alta capacita’, che vantaggi economici puo’ portare e soprattutto quale bacino di utenza interessa?
Palermo – Catania, al meglio, 2 ore, forse tra 5/8 anni. E quindi? Quale e’ il vantaggio sul bus? 45 min? E cosa concludiamo? Nessuno fara’ mai il pendolare per 4 ore al giorno. E poi, dove sono queste aziende che richiedono pendolari?
Forse avrebbe piu’ senso un collegamento veloce tra Catania e Messina, e Catania e Siracusa, o Catania ed Enna.
Non e’ una provocazione, non sono di Catania e non voglio una guerra tra poveri, ma e’ un dato di fatto che a Catania ci sono molte grosse aziende e un aeroporto che gestisce un traffico di 7 milioni di passeggeri. Tutta l’agricoltura Sicula si origina e viene esportata da quella zona. Allora perche’ non favorire la gente nei propri spostamenti, unire il territorio, creare piu’ opportunita’ di sviluppo?

E’ solo una domanda. Mi chiedo cosa ce ne facciamo di un collegamento veloce PA-CT.
Forse avrebbe piu’ senso parlare di macro-aree metropolitane, raggruppare le province Siciliane in macro comparti economici e metropolitani. Penso a tre grandi aree metropolitane: PA-TP-AG, ME-CT-SR, CL-EN-RG. E all’interno di queste ollegamenti puntuali, efficienti caratterizzati da alta frequenza/velocita’. Tra le macro aree metropolitane si attuino collegamenti ad alto volume/capacita’ meno frequenti con poche fermate, in modo da aumentare la velocita’ e sfruttare al meglio le molte tratte a singolo binario (da raddoppiare opportunamente in futuro). Immagino un Palermitano che lavora a Trapani e commuta giornalmente, e viceversa. Immagino questa macro-area rivalorizzata per turismo e agricoltura, anch’essa con un aeroporto competitivo che permetta grossi volumi di passeggeri e merci, come Catania. Ma non vedo la necessita’ assoluta di un PA-CT o PA-ME in 2 ore o 3 ore. Potremmo migliorare Punta-Raisi, Fontana Rossa, e il nascendo aeroporto di Ragusa. E potremmo puntare a uno sviluppo e a una mobilita’ sostenibile in queste macro-aree.

Voi che ne pensate?

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